APPELLO / APPEL / APPEAL

Posted: 4th marzo 2014 by rivincitasociale in Politica
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Urgente:

Per il contesto, oltre alle lettere aperte qui sotto, vedi : « In memory of my elder brother Giuseppe De Marco medically murdered by Jews with the complicity of Canadians, Italians and others.*» in http://rivincitasociale.altervista.org/self-separation-the-united-states-and-israel-leave-unesco-good-riddance/

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Lettera aperta al Consiglio Superiore della Magistratura, 7 ottobre 2020. (English version included) http://rivincitasociale.altervista.org/lettera-aperta-al-consiglio-superiore-della-magistratura-7-ottobre-2020/

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LETTERA APERTA AI PRESIDENTI DELLA CAMERA E DEL SENATO DELLA REPUBBLICA ITALIANA, 13 SETTEMBRE 2020, http://rivincitasociale.altervista.org/lettera-aperta-ai-presidenti-della-camera-del-senato-della-repubblica-italiana-13-settembre-2020/

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Lista dei Presidenti del Consiglio, dei Ministri della Difesa, dei Capi di Stato-Maggiore, dei Ministri dell’Interno, della Salute, della Giustizia, del Copasir e delle istituzioni garanti, colpevoli dei mostruosi crimini perpetrati contro di me e la mia stirpe sin dal mio rimpatrio nel giugno 2013, (21 settembre 2020), http://rivincitasociale.altervista.org/lista-dei-presidenti-del-consiglio-dei-ministri-della-difesa-dei-capi-maggiore-dei-ministri-dellinterno-della-salute-della-giustizia-del-copasir-delle-istituzioni-garanti-colpevoli/

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Appello alla solidarietà pubblica. Diffondete la vostra indignazione cittadina contro questa mostruosa negazione della giustizia!

Parlamentari italiani, abbiate il coraggio di fare rispettare i nostri diritti costituzionali, almeno per una volta.

PER CONTRASTARE IL TERRORISMO DI STATO ITALIANO MI SERVE UN AVVOCATO D’UFFICIO DI FIDUCIA, 26 Luglio 2020,

http://rivincitasociale.altervista.org/constrastare-terrorismo-italiano-mi-serve-un-avvocato-dufficio-fiducia-26-luglio-2020/

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The solidarity of all law-abiding person will be welcome. Help make this monstrous persecution and absurd denial of justice public.

TO COUNTER ITALIAN STATE TERRORISM I NEED A LAWYER WORTHY OF TRUST, July 26, 2020. http://rivincitasociale.altervista.org/to-counter-italian-state-terrorism-need-lawyer-worthy-of-trust-july-26-2020/

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Appel à la solidarité internationale. Apportez votre concours pour rendre cette monstrueuse affaire publique et faire en sorte que la justice passe

POUR CONTRER LE TERRORISME D’ÉTAT ITALIEN, J’AI BESOIN D’UN AVOCAT DIGNE DE CONFIANCE, 26 juillet 2020,  http://rivincitasociale.altervista.org/pour-contrer-le-terrorisme-detat-italien-jai-besoin-dun-avocat-digne-de-confiance-26-juillet-2020/

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« Mancata risposta – da tutti i ministeri in carica. Rinnovo della mia PEC del 28 ottobre 2019 » 24 nov.2019, in http://rivincitasociale.altervista.org/mancata-risposta-dai-tutti-ministeri-carica-rinnovo-della-mia-pec-del-28-ottobre-2019/

Seconda lettera aperta al CSM, 4 settembre 2019, con tre prove fotografiche accusatrici, in  http://rivincitasociale.altervista.org/seconda-lettera-aperta-al-csm-4-settembre-2019/

Lettera aperta al Consiglio Superiore della Magistratura sulla violazione del mio domicilio, l’alterazione del mio cibo e delle mie bevande e gli atti intimidatori di chiaro stampo poliziesco-mafioso. 24 luglio 2019, (THE ENGLISH VERSION follows the Italian version/VERSION FRANҪAISE INCLUSE) in http://rivincitasociale.altervista.org/lettera-aperta-al-consiglio-superiore-della-magistratura-sulla-violazione-del-mio-domicilio-lalterazione-del-mio-cibo-delle-mie-bevande-gli-atti-intimidatori-chiaro-stampo-poliziesco-mafioso/

Lettera al Presidente del Consiglio ed al Ministro della Giustizia per la necessaria riapertura delle mie denunce disattese dalla Procura di Cosenza e l’intempestivo ristabilimento dei miei diritti fondamentali e della mia riputazione. 25 luglio 2019 in http://rivincitasociale.altervista.org/lettera-al-presidente-del-consiglio-ed-al-ministro-della-giustizia-la-necessaria-riapertura-delle-mie-denunce-disattese-dalla-procura-cosenza-lintempestivo-ristabilimento-dei-miei-diritti-fo/

LETTERA APERTA AL GOVERNO sulla gravissima mancata risposta dell’Ordine dei Medici di Cosenza. 21 aprile 2019 http://rivincitasociale.altervista.org/letter-aperta-al-governo-sulla-gravissima-mancata-risposta-dellordine-dei-medici-cosenza-21-aprile-2019/

LETTERA APERTA ALL’ONOREVOLE P. PARENTELA (Seconda richiesta della copia delle riposte scritte alle Sue due interrogazioni parlamentari. 13 Maggio 2019) in http://rivincitasociale.altervista.org/lettera-aperta-allonorevole-p-parentela-seconda-richiesta-della-copia-delle-riposte-scritte-alle-sue-due-interrogazioni-parlamentari-13-maggio-2019/

Lettera aperta al Ministro Bonafede selle continue violazioni del mio domicilio e sulle mie denunce disattese, 5 giugno 2019, in http://rivincitasociale.altervista.org/lettera-aperta-al-ministro-bonafede-selle-continue-violazioni-del-mio-domicilio-sulle-mie-denunce-disattese-5-giugno-2019/

Lettera aperta all’Ordine dei Medici di Cosenza, 1 luglio 2019, in http://rivincitasociale.altervista.org/lettera-aperta-allordine-dei-medici-cosenza-1-luglio-2019/

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PROEMIO – AVANT-PROPOS – FOREWORD (For the English version, please go to the March 2014 Posts section)

« La politica non è l’arte del possibile bensì l’arte di fare emergere nuove possibilità socialmente più umane » (Marzo 1985)

                                Jure Vetere : l’unico vero tempio è la coscienza umana.

ITALIANO. Vai all’Appello

Care compagne, cari compagni,

E arrivata l’ora della rivincita sociale dei popoli, in Italia ed in Europa. E arrivata l’ora di lavorare tutte/i insieme alla nascita di Comitati cittadini per la Rivincita Sociale capaci di condurre all’emergenza del Partito della Rivincita Sociale. Questi partiti nazionali comporrebbero poi una Federazione Per l’Europa Sociale, che al suo turno farebbe parte di una Nuova Internazionale (senza cifra). Il nome mi sembra importantissimo, perché corrisponde al programma come pure alla voglia di ricatto oggi molto diffusa tra le nostre cittadine e i nostri cittadini.

A questo link troverete un Appello intitolato « E arrivata l’ora della rivincita sociale dei popoli, in Italia ed in Europa ». In riassunto il programma proposto, da dettagliare in comune, è lo seguente:

a) Una nuova definizione dell’anti-dumping – per i dettagli vedi l’Appendice dell’Appello. Nel sistema commerciale globale attuale, la base del calcolo dell’anti-dumping è il salario senza contributi sociali. Noi chiediamo semplicemente che sia il salario con tutti i contributi sociali.

b) La nazionalizzazione del credito per eliminare simultaneamente il debito pubblico ed il « credit crunch », e per toglierci il Fiscal Compact dalle spalle, assieme ai banchieri ed alle loro banche cosiddette « universali » .

c) La laicità, la parità donna-uomo e i diritti civili;

d) L’ecomarxismo, il ripristino del Territorio ed il principio di precauzione;

e) La democratizzazione dell’educazione e della cultura, ed il finanziamento pubblico della Ricerca & dello Sviluppo;

f) La fine della sovra rappresentanza socio-economica e mediatica, come pure la fine della falsa rappresentanza elettorale e democratica – cioè, la fine della falsa rappresentanza elettorale a tutti i livelli, anche al livello sindacale, a dispetto della Costituzione.

g) Il ripudio di ogni intervento estero o di guerra che non sia strettamente difensivo, assieme al ritorno allo spirito ed alla lettera della sicurezza collettiva.

Sottometto quest’Appello alla vostra attenzione, chiedendo cortesemente una risposta. Per arricchire la riflessione comune potete aggiungere un commento a questo Appello – i commenti giudicati non idonei alla deontologia scientifica o cittadina saranno cancellati. Oppure i Comitati in formazione potranno contattarmi all’indirizzo qui sotto per trovare il migliore modo di coordinamento. Mi permetto sopratutto di chiedervi la più ampia diffusione possibile dell’indirizzo di questo sito tra le vostre conoscenze, tra i vostri membri ed altri gruppi amici, almeno se giudicati che questo possa essere utile per lanciare il dibattito e creare una dinamica rivendicativa di fondo. Il sito stesso dovrebbe diventare il vettore di una creazione collettiva. L’emergenza capillare dei Comitati dovrebbe presto trasformarsi in un’onda gigantesca ed autonoma ma organica al popolo delle lavoratrici e dei lavoratori intellettuali e manovali, in breve organica a tutte le nostre e tutti i nostri concittadine/i di buona volontà.  

La rottura radicale col sistema neoliberale attuale non si fa a parole ma bensì militando e organizzandoci per cambiare l’attuale definizione dell’anti-dumping, costruendo il programma attorno a questa domande chiave. Questo renderà tutto il resto possibile.

Perciò, questa nuova definizione deve ricevere priorità assoluta anche perché, interiorizzandone la logica, si muterà radicalmente il « senso comune » della gente, e si creerà gli anticorpi ideologici – nel senso nobile del termine – necessari al nostro popolo, aprendo così la strada alla concezione pratica di un nuovo modello sociale, sostenuto dall’evidenza scientifica, come pure dai principi cardini della nostra Costituzione. Su questa base risulterà possibile costruire una vasta alleanza di classi in vista di « una riforma democratica rivoluzionaria », tranquilla ma capace di andare alle radici dei problemi che confrontano il nostro Paese e la nostra gente.

Alcune/i di voi mi conoscono già tramite le mie e-mail inviate a controg8@yahoogroups.com, e forse anche grazie al mio sito www.la-commune-paraclet.com. Da qualche mesi, ho effettuato il mio rimpatrio in Italia, a San Giovanni in Fiore, nella mia città nativa in Calabria, col desiderio di essere utile al lavoro di militanza e di organizzazione comune, oggi più urgente che mai.

Vostro,

Paolo De Marco

Per contattarmi: la-commune@virgilio.it

Il titolo parla da se e la nostra gente sa pensare con la propria testa anche se non viene ascoltata e se non sa più prendere i mezzi per esserlo.

Ridare voce in capitalo al popolo sovrano in tutte le sue componenti e organizzazioni.

Il difetto maggiore in Italia e in Calabria, quello che induce tutti gli altri, è il disprezzo attivo del popolo sovrano. Anche la qualità dell’implementazione della legalità dipende della parte che si riconosce al popolo sovrano nei processi decisionali.

Da anni ormai, diciamo sin dal famigerato Patto sociale del 1992 consecutivo al harakiri della Bolognina poi seguito dall’incontro – Draghi in particolare – sul Britannia (1), la politica nel nostro Paese consiste nella spogliazione sempre più spinta del potere del popolo sovrano. E vero per il ruolo dei partiti politici. Oggi sono ridotti al ruolo di lobbie per i poteri forti con l’apertura al finanziamento privato, in un sistema trasversalmente sempre più lontano della volontà dei fondatori della nostra Repubblica e dei redattori della nostra Costituzione. A parte alcune professioni cosiddette liberali ma privilegiate, la democrazia sociale prevista dalla Costituzione per coinvolgere gli attori socio-economici e culturali nella presa di decisione – ad esempio, il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro, Articolo 99 – , nessuno agente sociale viene sistematicamente e democraticamente coinvolto. Per i gruppi di pressione, almeno quelli non legati a ONG multinazionali integrate nei catechismi dominanti – liberalizzazioni, privatizzazioni, Green New Deal ecc – il disprezzo attivo e la marginalizzazione risultano ancora peggiore. (2)

A cosa serve un commissario ad acta per la Sanità, pagato oltre 12 000.00 euro al mese, se non ha poteri veri per cambiare il sistema e se il suo (illimitato) mandato rimane concepito nell’ambito di un Piano di rientro letteralmente a-costituzionale e straniero, perché contrario alla predominanza del settore pubblico, e rimane subordinato ad algoritmi e blueprints anglo-sassoni? Questi sono contrari alla tutela costituzionalmente dovuta della salute pubblica con i loro Hub, Spoke, Ospedali generali e pronto-soccorsi che sacrificano gli ospedali di montagna – come quello di San Giovanni in Fiore (CS) – per contabilizzare posti letti nei grandi centri urbani dove la regola legale di non più di un terza (1/3) di strutture private è un lontano ricordo, anche in perido di crisi pandemica e di collasso generalizzato del sistema.

La Lombardia – assieme a certe personalità non certo frequentabili e a comportamenti del tipo Comunione e Liberazione ecc – fa ancora peggio della Calabria. In modo, che le cause vere del disagio sanitario nella mia Regione non sono antropologiche ma sistemiche e legate alla fase del neoliberalismo monetarista predominante sin dal Trattato di Maastricht. Questo trattato del 1991-92 accompagnò la disastrosa svolta italiana menzionata all’inizio di questo commento. Per una analisi di fondo vedi il mio saggio « Sanità tra tagli e corruzione: una vittima eccellente del federalismo fiscale » in http://rivincitasociale.altervista.org/la-sanita-tra-tagli-e-corruzione-una-vittima-eccellente-del-federalismo-fiscale/ . Per la CONCLUSSIONE di questo saggio vedi : http://rivincitasociale.altervista.org/la-sanita-tagli-corruzione-vittima-eccellente-del-federalismo-fiscale-11-giugno-2016/ . Per San Giovanni in Fiore, vedi : http://rivincitasociale.altervista.org/riabilitare-lospedale-di-montagna-di-san-giovanni-fiore-12-gennaio-2017/ . Concedetemi un poco di ironia fraterna: Il mondo è ampiamente spiegato, ora bisogna cambiarlo sul serio!

La Sanità in Calabria vale oltre il 66 % del bilancio della Regione. (3) Dato che il tasso di occupazione – non di disoccupazione – prima delle crisi sanitaria attuale era attorno al 40 %; dato, in oltre, che la nostra Regione, colpita in pieno dalla crisi del 2007-2008, fa fatica a creare valore di scambio economico, mentre non sa utilizzare i fondi europei spesso rinviati indietro, questa fetta cospicua di fondi pubblici fa gola a tanta gente più o meno onorabile, per dire il meno. Alla fine dell’anno quasi 45 miliardi di euro dei fondi europei 2014-2020 saranno ritornati indietro dall’Italia mentre dal Ricovery Fund arriveranno solo una trentina di miliardi netti dal nostro contributo nazionale !!! Con una logica simile ci trascineranno nel MES senza pensarci a due volte …

Si aggiungono due tare sistemiche volute: La prima, il fatto che il commissario ad acta non ha poteri veri e quelli dei quali dispone devono essere utilizzati nel quadro ristretto del Piano di rientro neo-liberale monetarista che è la causa principale dei problemi attuali. La seconda, il fatto che il commissario deve spartire i poteri decisionali in materia di Sanità con il Presidente della Regione e con i dirigenti delle aziende sanitarie provinciali. Stando così le cose, nessuna riorganizzazione virtuosa avrà mai successo. Non si tratta di centralizzare per centralizzare ma solo di non confondere decentralizzazione decisionale con autonomia amministrativa. Questo principio deve valere anche al livello nazionale.

Se si cercava ci creare caos per poi pretestare del caos per riformare – cioè, per privatizzare  – non si poteva fare meglio. E una ricetta utilizzata ormai da decenni per smantellare tutti i servizi pubblici o beni comuni dello Stato sociale sancito dalla Costituzione.

E proprio questo sistema, con le sue tare intollerabili, che va buttato nella spazzatura e sostituito ritornando allo spirito e alla lettera della Costituzione, cioè ad un sistema dotato con il mandato di tutelare la salute delle cittadine.i in tutte le Regioni ugualmente – Lep e Lea. Tutti gli altri difetti sono ben noti a tutte.i le nostro concittadine.i.

Non sono le personalità che contano, ma i programmi e la responsabilizzazione democratica dei dirigenti, la loro elezione e la loro revocabilità. Le personalità scelte per nomina o meglio per elezione devono comunque sempre contare sopra una squadra e operare sulla base di un mandato preciso. I commissari ad acta devono essere eletti non solo per la Sanità ma anche quando sono designati alla testa delle municipalità. La stessa cosa vale quando sono incaricati con compiti precisi, ma poco investigati dai media, ad esempio il lentissimo commissariamento per la rimessa in ordine dei depuratori italiani con le sue onerose e salatissime penalità mensili europee. Oggi i commissari ad acta, loro malgrado o meno, servono solo a legittimare il sistema di corruzione generale sostituendo alcuni sindaci o dirigenti conservando pero tutto il marcio burocratico, luogo delle infiltrazioni più operative.

La questione prioritaria in Calabria è quella del ritorno alla democrazia e ai servizi pubblici. La crisi del Sars-CoV-2 lo dimostra con drammaticità. Similarmente, per l’economia in generale preme il ritorno all’economia mista con la riabilitazione del settore di Stato e delle cooperative pubbliche meno soggetti ad infiltrazione dato il controllo democratico operato sia dal Parlamento sia dai consigli comunali e dai sindacati.

Sin dal 2011 i fondi destinati alla Sanità nazionale furono bloccati al loro valore assoluto, a parte alcune drammatiche correzioni come nel caso dall’epatite C. Questo, in modo che, anno dopo anno, l’erosione dovuta all’inflazione e alla gestione privatizzata causò la perdita di 37 miliardi di euro con la sparizione di oltre 65 000 posti letti. Da allora la parte del privato anche convenzionato cresce sempre di più ma nella logica del profitto, in modo che le operazioni più pesanti e meno redditizie sono riservate al settore pubblico cronicamente sotto-finanziato e tragicamente carente in personale. Le strutture pubbliche di prima linea – cliniche, laboratori per i medici di famiglia ecc – sono quasi totalmente spariti anche se non furono mai realmente sviluppate secondo quando prevedeva la legge. La cosiddetta compartecipazione aumenta anno dopo anno assieme alle assicurazione mediche ovviamente riservate a chi può finanziarle. Siamo proprio all’avanguardia del sistema neo-liberale eugenetico di Ludwig Mises da me denunciato nella Nota 11 del mio saggio citato qui sopra. In effetti, oltre 11 milioni di cittadine.i rimandano le cure perché non possono affrontarne le spese! Roba di Terzo Mondo? Prima di rispondere vedete qui i numeri dei contagi e dei morti causati dal Sars-CoV-2 nei vari paesi, vedi : https://statistichecoronavirus.it/ . Osservate, ad esempio, le statistiche in Cina, Cuba, Vietnam, Cambogia, Nuova Zelanda, Senegal e Congo … Chiaramente, i Stati Uniti e la UE, ambedue venduti a Big Pharma, sono una vergogna da suscitare processi per male sanità – già in corso in vari Paesi – e probabilmente un Tribunale Russell in materia.

In modo tipico, il blocco del turn over ha riguardato il personale molto più dei dirigenti. Così che il personale ospedaliere viene sottomesso a turni massacranti non idonei con il loro mandato professionale-istituzionale. La media di età è altissima come pure il tasso di precarietà.

Gli acquisti sono sottomessi a centralizzazione e a monitoraggio anti-mafia ma solo oltre certe soglie – 25 mille; 75 000 ecc – in modo che basta sezionare un grande contratto in piccoli contratti per procedere con affidamenti diretti. Senza controllo. In effetti, una delle prime sciocchezze imposte alla nostra Regione da Salvini quando era ministro dell’Interno, oltre all’attacco demagogico imperdonabile agli migranti e al modello Riace, fu proprio di innalzare queste soglie. Ci sono i fanti e ci sono i generali e i dirigenti, non è vero? Sottolineo di nuovo che stiamo parlando della Sanità che vale 66 % del bilancio regionale in Calabria…

La mobilità passiva da noi arriva ormai a 320 milioni di euro! Altro che debito! Ma i debiti delle strutture sanitarie navigano attorno a 40-80 milioni e più. Nessuno sa dare i numeri corretti nemmeno la Corte dei conti, perché da anni certe ASP non presentano conti in ordine e non si e mai sentito di un commissario ad acta che abbia in priorità proceduto ai dovuti e urgenti audits – verifiche contabili -, con poteri penali. La privatizzazione sposta fondi dal pubblico al privato. Per la Sanità calabrese questo spostamento prende anche l’aspetto delle cure fuori regione con tutte le connivenze più o meno esplicite che si possono immaginare.

In breve: Ci vogliono commissari ad acta con poteri eccezionali veri e comprensivi anche se inquadrati da una durata massima – 4 anni rinnovabili – e prima di tutto da un mandato elettivo durante il quale il commissario eventuale si prenderà la responsabilità delle riforme proposte alle cittadine.i. Le quali, dopo tutto, pagano i loro salari e altri emolumenti. Il mandato elettivo fondato sopra un programma di rottura con il Piano di rientro neo-liberale monetarista è necessario anche perché, oggi, troppa gente abusa della fiducia dei loro concittadini strumentalizzando il drammatico disaggio sanitario con promesse che troppo spesso servono solo a mascherare ulteriori motivi personali o di classe.

Paolo De Marco, ex-professore Relazioni internazionali – Economia Politica Internazionale.

1 ) « Draghi sul Britannia: il discorso dell’inizio della fine dell’Italia », http://www.elzeviro.eu/lelzeviro/draghi-sul-britannia-il-discorso-dellinizio-della-dine-dellitalia.html

2 ) Vedi nella Categoria Comitato Cittadino per il Lavoro Dignitoso – CCLD – di questo medesimo sito, l’ignobile e autolesionista presa in giro istituzionale del CCLD malgrado il suo statuto a-partitico, pacifico, costruttivo e civile. Il CCLD innovava proponendo un piano di sviluppo locale, certo modesto ma cumulativo, sfruttano in modo collettivo piccole somme annue provenienti dei fondi europei in una zona periferica di montagna ormai stremata dalle crisi socio-economiche e sanitarie successive.

3 ) Le attività del Porto di Gioia Tauro rappresentano oltre 50 % del PIL calabrese, perciò una situazione molto simile a quella della gestione del nostro sistema sanitario …

SARS-CoV-2 = una sinossi fattuale e pessimistica, 22 novembre 2020.

Posted: 23rd novembre 2020 by rivincitasociale in Sanità

(Devo ripetere che non sono un medico in medicina. Tuttavia, prendo molto sul serio l’avvertimento del prof. Testart sul necessario ruolo dei cittadini.)

Perché essere pessimista? I crescenti casi di reinfezione e le numerose mutazioni del virus Sars-CoV-2 lasciano presagire insuccesso dei vaccini. Speriamo di sbagliarci ma non ci contiamo. Il caso della popolazione di visoni della Danimarca e la trasmissione agli esseri umani è altrettanto preoccupante. E ora ecco cosa apprendiamo dall’Australia: “Un ceppo di Covid-19 dietro un’epidemia nell’Australia meridionale (che) potrebbe diffondersi fino a cinque volte più velocemente del normale, temono i funzionari”. vedi « New Strains Of COVID Could Render Vaccines Completely Useless, And 2 Dangerous Mutations Are Already Spreading », by Tyler Durden , Fri, 11/20/2020, Authored by Michael Snyder via The End of The American Dream blog, https://www.zerohedge.com/medical/new-strains-covid-could-render-vaccines-completely-useless-and-2-dangerous-mutations-are .

In tali circostanze, dovrebbe essere reso obbligatorio per tutti i medici che commentano pubblicamente l’attuale pandemia di precisare chiaramente i loro conflitti di interesse. È un minimo per quanto riguarda la deontologia ed è un atto dovuto ai cittadini che pagano le tasse.

Ho già spiegato altrove la differenza tra le due principali strategie messe in campo per affrontare l’attuale crisi sanitaria. La prima consiste nel convivere e far fronte alle pandemie di Sars-CoV-2, sacrificando cinicamente i pazienti, in attesa del improbabile successo dei vaccini. La seconda consiste nel soffocarlo con confinamenti totali – e successivamente mirati – estirpandolo con l’immediata somministrazione di idrossiclorochina e azitromicina una volta individuato il contagio con rapidi test molecolari. (1)

Questo trattamento ha dimostrato di avere un grande successo nell’abbassare ed eliminare la carica virale, eliminando quindi il rischio di contagio, almeno se somministrato sotto controllo medico immediatamente dopo che una persona è risultata positiva. È stato anche dimostrato che riduce la durata delle degenze ospedaliere e aumenta il tasso di sopravvivenza dei pazienti nelle unità di terapia intensiva. (2)

La scelta è tra utilizzare questo protocollo o lasciare i pazienti risultati positivi a casa senza cure reali o senza nessuna cure. Quest’ultima scelta è cinicamente attuata con la speranza che o migliorino o abbiano bisogno di essere portati d’urgenza in ospedale in condizioni più gravi, portando spesso al ricovero in unità di terapia intensiva e alla morte. Ciò nonostante tutte le evidenze dimostrano che l’utile protocollo idrossiclorochina più azitromicina non pregiudica in alcun modo gli altri trattamenti a disposizione dei pazienti ricoverati, e più precisamente non incide negativamente sulla somministrazione di ossigeno, quella degli anticoagulanti ecc .; al contrario.

Il remdesivir, di cui si è fatta tanta pubblicità, invece, si è dimostrato inefficace – tranne che in borsa – e particolarmente pericoloso per i reni dei pazienti. Il Prof. Ultra ha anche messo in guardia contro l’elevato rischio di infezione del tipo di perfusione che dura circa 10 giorni o più per questo farmaco non provato. (3)

Notiamo che il SARS-Cov-2 è al momento – almeno in alcune delle sue mutazioni – più contagioso di quanto non fosse il caso in marzo-aprile scorso. (4) Notiamo che le ricombinazioni di vari ceppi sembrano essere il segno distintivo di questo virus. Non si comporta come gli altri coronavirus e non è principalmente stagionale. Quindi, la solita forma della curva a campana -Bell curve – lascia il posto a una rapida serie di curve a campana con specifici tassi di contagio.

Le rapide mutazioni e ricombinazioni rendono più difficile il successo di un vaccino nonostante la teatralità irreale – e pre-meditata – sul loro successo. E saremo fortunati, se il Sars-CoV-2 non mostra la capacità di utilizzare i precedenti anticorpi per mutare e rinforzarsi. Rimando il lettore a questo importante articolo su questa problematica scritto da Harvard2thebighosue. Questo è un articolo che si è rivelato giusto per l’effetto sulle cellule cerebrali e il sintomo dell’olfatto oltre che per i possibili danni al fegato e ai reni. (4)

Sembra che i nostri governi occidentali abbiano scelto di far fronte con un massimo di morti diffondendo al contempo messaggi rassicuranti a beneficio di Big Pharma più che a beneficio dei propri cittadini. Ciò è stato fatto in particolare con l’inutile e nocivo remdesivir e ora con i vaccini. Funziona davvero molto bene per la borsa e per gli azionisti. Tuttavia, molte persone hanno messo in dubbio l’ultimo annuncio della Pfizer e le sue affermazioni sul suo vaccino. A parte la difficoltà associata alla sua refrigerazione. Stranamente, le azioni sono state vendute immediatamente dopo l’annuncio fatto in modo pianificato. (5) Più problematico sembra essere il fatto che l’affermazione del 92% di successo riguarda la coorte di 18-48 anni che è molto meno colpita rispetto alla popolazione generale. (6) Parliamo di falsi rapporti in doppio cieco!

Se così fosse, sarebbe una catastrofe perché significherebbe che Pfizer manipolerebbe consapevolmente il pubblico e il mercato – una questione che la SEC ecc., da indagare – e inoltre che il suo vaccino potrebbe, in effetti, essere più pericoloso che non fare nulla . Infatti, circa il 15% della popolazione generale – senza il beneficio del protocollo del prof. Raoult – sviluppa complicazioni che portano al ricovero, cioè un 15% che comprende tutte le coorti di età … fate l’aritmetica …

Sembra che la UE, che ha già speso incautamente circa un miliardo di euro in dosi di remdesivir, ora stia facendo lo stesso per i vaccini la cui efficacia equivarrebbe a un miracolo: nessun vaccino ha mai funzionato finora per i coronavirus o per l’HIV e sappiamo che c’è un frammento funzionale dell’HIV nel virus Sars-CoV-2. A questo si aggiunga quanto è stato detto sulle mutazioni e le ricombinazioni …

Normalmente i vaccini vengono testati in media per 7-10 anni prima di essere resi disponibili al grande pubblico. Ora i vaccini candidati vengono approvati in fretta in pochi mesi. Affermazioni trionfali e improbabili di successo vengono diffuse sulla base di piccoli campioni mentre la Fase 3 dell’esperimento affrettata non è nemmeno finita. E vero che Bill Gates ha già calcolato che un vaccino di questo tipo guadagnerebbe circa 65 miliardi di dollari l’anno se ne fosse necessario uno all’anno, il che non sembra essere il caso. Come il senatore Robert Kennedy, siamo tutti favorevoli ai vaccini quando sono stati rigorosamente testati e approvati. (7) Ma non è compito dei governi – specialmente dei governi democratici – mettere in pericolo la vita dei cittadini per compiacere Big Pharma.

Con una cattiva strategia pre-vaccino, i governi stanno accumulando morti per Sars-C0V-2 – dentro e fuori gli ospedali – così come la sovra-mortalità eccessiva di pazienti affetti da altri disturbi ma ora incapaci di ottenere cure adeguate in tempo. Siamo di nuovo ala de-programmazione e al triage. È un disastro. Ammonta a una politica eugenetica attiva.

Qualcosa su cui vorrei maggiori informazioni è la R Naught, la Rt e la curva a campana. La R Naught sembra essere un concetto a posteriori, un’indicazione che deve essere operativamente definita dal tasso effettivo di contagio verificato, o Rt. E quest’ultima dipende da molte cose, ad esempio la somministrazione di idrossiclorochina più azitromicina, il tipo di lockdowns messo in campo ecc. Data la gestione casuale – e il gran numero di asintomatici – anche il governo italiano sta dando più importanza alla percentuale di test positivi su il numero – gestito giornalmente – di test effettuati in un solo giorno.

L’aspettativa della curva a forma di campana è un’altra cosa. Il prof. Raoult ha spiegato che di solito tali virus sono stagionali o, almeno, seguono una curva a campana. Alla fine scompaiono e nessuno sa davvero perché. Ha anche detto che, nella sua esperienza – ed è il più eminente esperto nel campo – la successione delle curve a campane – Bell curves – per lo stesso virus iniziale e le sue principali mutazioni è nuova.

Quello che forse si può dire con una certa sicurezza, almeno dai neofiti – come la maggior parte dei politici e dei cittadini – è che il picco raggiunto da una data curva a campana dipende dall’effettivo Rt, quindi principalmente dagli effetti dei lockdowns totali o mirati ma tenendo conto delle cure offerte ai pazienti risultati positivi. Quando questi hanno avuto accesso al protocollo del prof. Raoult, la maggior parte dei dati mostra che il blocco totale può essere sostituito da un blocco mirato che va di pari passo con numerosi test molecolari rapidi. In effetti, le nazioni non occidentali stanno facendo molto meglio nell’affrontare le attuali pandemie. (8) Questo è un fatto essenziale che merita attenzione.

Sono sempre stato colpito dalla vecchia scuola di batteriologia georgiana sovietica. Per trattare le infezioni batteriche usava altri batteri. Lo stesso vale probabilmente per i virus e anche per il reale equilibrio per ogni individuo delle sue popolazioni batteriche e virali. La comprensione di questo ambiente complesso è forse cruciale per la comprensione del comportamento della curva a campana dei virus. E potrebbe anche essere più importante della comprensione dell’interazione delle stringhe ARN e ADN con il ribosoma della cellula … che sembra dipendere dalla sua « lettura » delle stringhe per replicarle – la lettura è probabilmente innescata da una soglia quantitativa raggiunta nella cellula infetta. Il Prof. Raoult ha insistito sull’importanza e la complessità di queste interazioni ambientali biologiche e chimiche. (Vedi il suo La science est un sport de combat, settembre 2020.)

Altrimenti, dovremmo sperare che questo Sars-CoV-2 sia una chimera artificiale e che, come tale, scomparirà naturalmente alla fine come fu spiegato dal prof. Montagnier. Ma ci vorrà del tempo, anzi anni, che ancora una volta invoca l’immediata generalizzazione del protocollo del prof. di Raoult. Così come l’interferone cubano che si dice abbia virtù preventive. In caso contrario, dovremo concludere che abbiamo a che fare con una cinica gestione governativa del numero di decessi ritenuti tollerabili per evitare la saturazione degli ospedali e delle loro unità di terapia intensiva, cosa che ho già denunciato. (9)

In Italia e altrove sembra che la gestione della crisi sanitaria attuale si occupi sopratutto di salvare il business delle feste natalizie, niente di più. Alcune fonti hanno confermato questa impressione. I lockdowns colorati che si applicano in modo diverso alle diverse regioni mirano solo a rallentare il contagio che dovrebbe ricominciare a gennaio o febbraio. (10) Ma questa gestione stupida e criminale non tiene conto delle mutazioni e delle ricombinazioni del Sars-CoV-2 nell’ottica delle reinfezioni ormai comprovate dei pazienti … In modo inquietante, il caso della popolazione di visoni infetti della Danimarca dimostra il potenziale pericolo di ulteriori mutazioni innescate dalla trasmissione all’uomo di Sars-CoV-2 mutato negli animali. Il caso australiano conferma questa paura delle re-infezioni.

L’ultimo punto che mi piace sottolineare è ripreso dal magnifico lavoro e dalla strategia di comunicazione dell’IHU di Marsiglia. Senza di essa, i cittadini di tutto il mondo avrebbero grandi difficoltà a trovare una sorta di comprensione razionale di una questione difficile che tuttavia ci riguarda tutti. Si dice che i Pompiers – i vigili del fuoco – di Marsiglia rilevano l’evoluzione del Sars-CoV-2 dalle fognature della Città ancor prima che lo faccia l’IHU !!!Questo potrebbe forse essere spiegato perché il virus è presente negli escrementi umani. Per fortuna, le persone vanno più spesso in bagno che in IHU per fare un test molecolare, e dato l’alto tasso di persone asintomatiche … Quindi, forse le Autorità più razionali dovrebbero prendere sul serio questi allarmi precoci e pianificare la loro risposta di conseguenza.

Paolo De Marco

Note:

1 ) Vedi il capitolo 4 intitolato « La gestione omicida della crisi Covid-19 », in http://rivincitasociale.altervista.org/la-nota-aggiornamento-al-def-2020-la-strada-verso-la-domesticita-esclusivista-la-schiavitu-lillegalita-generalizzata-14-ottobre-2020/?doing_wp_cron=1606148015.8697760105133056640625

3 ) « WHO has issued a conditional recommendation against the use of remdesivir in hospitalized patients, regardless of disease severity, as there is currently no evidence that remdesivir improves survival and other outcomes in these patients. » in https://www.who.int/news-room/feature-stories/detail/who-recommends-against-the-use-of-remdesivir-in-covid-19-patients 

4 ) Logistical and Technical Exploration into the Origins of the Wuhan Strain of Coronavirus (COVID-19), Posted on January 31, 2020March 21, 2020 by harvard2thebighouse https://harvardtothebighouse.com/2020/01/31/logistical-and-technical-analysis-of-the-origins-of-the-wuhan-coronavirus-2019-ncov/ . In realtà, questo è un coronavirus emerso in ogni probabilità nel Fort Detrick in Luglio e Agosto 2019 per poi arrivare a Wuhan durante i Giochi militari tenutisi lì in 2019.

Si nota pure che il Sars-CoV-2 emerse in Italia molto prima del Wuhan e specificamente nelle regioni dove sono localizzate le più grandi basi militari americane. vedi: « Il coronavirus in Italia prima di quanto si pensasse: lo studio », Secondo uno studio realizzato a Milano su uno screening per il tumore al polmone, il coronavirus circolava in Italia ben prima di febbraio, https://notizie.virgilio.it/coronavirus-italia-prima-quanto-pensasse-studio-1441697

See also « Covid-19 and SARS-CoV-2 more contagious recombinations » , November 2, 2020, in http://rivincitasociale.altervista.org/covid-19-and-sars-cov-2-more-contagious-recombinations-november-2-2020/

5 ) « Le PDG de Pfizer a, en effet, vendu pour 5,6 millions de dollars (4,7 millions d’euros) d’actions juste après l’annonce des résultats d’efficacité de son vaccin. La compagnie assure que cette vente était prévue dans le cadre d’un « plan » fixé plusieurs mois à l’avance, mais beaucoup s’interrogent aux Etats-Unis sur les informations dont disposaient les dirigeants de Pfizer au moment où ce plan a été mis en place au mois d’août.

Le bénéfice ainsi empoché apparaît aussi approprié à certains, compte tenu des sommes colossales investies par le gouvernement américain dans le développement du vaccin.

D’autres sociétés, dont Moderna, font l’objet des mêmes critiques : son PDG ainsi que plusieurs de ses dirigeants ont déjà vendu pour plusieurs dizaines de milliers de dollars d’actions.» in Le vaccin contre le Covid-19 de Pfizer « ne semble pas adapté à une vaccination de masse » Pour nos journalistes Chloé Aeberhardt et Chloé Hecketsweiler, qui ont répondu à vos questions lors d’un tchat, le vaccin sera coûteux, car les conditions de conservation sont très contraignantes.

Publié hier à 16h00, mis à jour hier à 19h29  https://www.lemonde.fr/planete/article/2020/11/12/le-vaccin-contre-le-covid-19-de-pfizer-ne-semble-pas-adapte-a-une-vaccination-de-masse_6059498_3244.html

6 ) Vaccino Pfizer, “ci sono delle ombre”: Crisanti non è ottimista,  Il microbiologo dell’Università di Padova, Andrea Crisanti, ha detto che sul vaccino della Pfizer ci sono “luci e ombre”. https://notizie.virgilio.it/covid-crisanti-decessi-vaccino-pfizer-1440908

7 )  Robert F Kennedy Jr. Exposes Bill Gates’ Vaccine Agenda In Scathing Report »,by Tyler Durden, Sun, 04/12/2020, Authored by Robert F. Kennedy Jr., Chairman, Children’s Health Defense, https://www.zerohedge.com/health/robert-f-kennedy-jr-exposes-bill-gates-vaccine-agenda-scathing-report

8 ) Vedi le statistiche qui : https://statistichecoronavirus.it/   

9 ) See http://rivincitasociale.altervista.org/sars-cov-2-troppi-vecchi-malati-cronici-its-outrageous-12-novembre-2020/ ,Vedi pure il capitolo menzionato qui sopra nella Nota 1. 

10  ) “Liberi a Natale, poi nuovo lockdown”. Il piano svelato, Sarebbe questo il piano del governo svewlato da un non meglio identificato capo di gabinetto.,  editato in: 2020-11-09T10:17:28+01:00 da QuiFinanza  https://quifinanza.it/soldi/liberi-a-natale-poi-nuovo-lockdown-il-piano-svelato/431276/  It was predictable see : http://rivincitasociale.altervista.org/sars-cov-2-troppi-vecchi-malati-cronici-its-outrageous-12-novembre-2020/ 

(I must repeat that I am not a doctor in medicine. However, I do take prof. Testart’s warning on the necessary role of citizens very seriously.) 

Why be pessimistic? The increasing cases of re-infection and the numerous mutations of the Sars-CoV-2 virus bode ill for the success of the vaccines. We hope to be wrong but we do not count on it. The case of Denmark’s mink population and the transmission to Humans is equally worrisome. And we now learn this from Australia: « A strain of Covid-19 behind an outbreak in South Australia (that) may be spreading up to five times quicker than normal, officials fear.» see « New Strains Of COVID Could Render Vaccines Completely Useless, And 2 Dangerous Mutations Are Already Spreading », by Tyler Durden , Fri, 11/20/2020, Authored by Michael Snyder via The End of The American Dream blog, https://www.zerohedge.com/medical/new-strains-covid-could-render-vaccines-completely-useless-and-2-dangerous-mutations-are .

In such circumstances, it should be made mandatory for all doctors who comment publicly on the current pandemics to spell out clearly their conflicts of interest. It is a minimum as far as deontology is concerned and it is due to taxpaying citizens.

I have already explained the difference between the two main strategies deployed to deal with the current sanitary crisis. The first consists in living and coping with the Sars-CoV-2 pandemics, cynically sacrificing people, while waiting for an unlikely successful vaccine. The second consists in suffocating it with total – and later targeted – lockdowns while eradicating it with the immediate administration of hydroxychloroquine and azithromycin once the contagion is detected with rapid molecular testing. (1)

That treatment has been proven to be highly successful in lowering and eliminating the viral load, hence eliminating the risk of contagion, at least when administered under medical supervision immediately after a person is tested positive. It has also been shown to diminish the length of hospital stays and to increase the rate of survival of patients in intensive care units. (2)

The choice is between using this protocol or leaving the patients who have tested positive at home with no real cures or no cure at all. The latter choice is cynically implemented with the hope that they either get better or are in need to be rushed to the hospital in more serious conditions, often leading to admission in the intensive care units and to death. This happens despite the evidence showing that the useful hydroxychloroquine plus azithromycin protocol does not prejudge in any way the other treatments available to patients admitted in the hospital, and more specifically it does not negatively affect the administration of oxygen, that of anti-coagulant etc; quite the contrary.

On the other hand, remdesivir is proven to be without effect – except on the stock exchange – and especially dangerous for the kidneys of patients. Prof. Raoult has also cautioned against the high infection risk of perfusion lasting some 10 days or more for such unproven drug. (3)

We note that Sars-Cov-2 is at time – at least in some of its mutations – more contagious than was the case in March-April. (4) We note that recombinations of various strains seem to be the hallmark of this virus. It does not behave like other coronaviruses and is not mainly seasonal. Hence, the usual Bell curve shape gives way to a rapid series of Bell curves with specific contagion rates.

The rapid mutations and recombinations makes it that more difficult for a vaccine to be successful despite the unrrealist – and pre-meditated – theatrics on their success. And we will be lucky, if the Sars-CoV-2 does not display the capacity to use previous anti-bodies to mutate and reinforce itself. I send the reader back to this important article on this question written by Harvard2thebighosue . This is an article that proved right for the effect on the brain cells and the smell symptom as well as for the possible damages to the liver and the kidneys. (4)

It seems that our Western governments have chosen to cope with a maximum of deaths while spreading a reassuring messages beneficial to Big Pharma more than to their citizens. This was done in particular with the useless remdesivir and now with the vaccines. It works very well indeed for the stock exchange and shareholders. However, many people have questioned Pfizer’s late announcement and claim about its vaccine. Aside from the difficulty associated with its refrigeration. Shares were sold immediately after the announcement in a planned fashion. (5) More problematic seems to be the fact that the claim of 92 % successfulness does concern the cohort 18-48 year-old which is much less affected than the general population. (6) Talk about bogus double blind reports!

If this were the case, it would be a catastrophe because it would mean that Pfizer consciously manipulated the public and the market – a matter for the SEC etc to investigate – and moreover that its vaccine might, in fact, be more dangerous that doing nothing. In fact, about 15 % of the general population – without the benefice of prof. Raoult’s protocol – do develop complications leading to hospitalisation, these 15 % comprising all the age cohorts … do the arithmetic’s …

It seems that the EU, which heedlessly spent about one billion euros on remdesivir doses, is now doing the same for vaccines whose efficiency would be tantamount to a miracle – no vaccine has ever worked so far for coronaviruses or for HIV and we know there is a functional string of HIV in the Sars-CoV-2 virus. Add to this what was said about mutations and recombinations … Normally vaccines are tested during an average of 7 to 10 years before being made available to the general public. Now the candidate vaccines are rushed through in a few months. Triumphant and unlikely claims of success are divulgated based on small samples while the rushed Phase 3 is not even over yet. True Bill Gates has already calculated that such a vaccine would net some $ 65 billion a year if one a year was needed, which does not seems to be the case. Like Senator Robert Kennedy we are all in favor of vaccines when they have been rigorously tested and approved. (7) But it is not the business of governments – especially democratic governments – to put the lives of citizens in danger to please Big Pharma. With a bad pre-vaccine strategy governments are accumulating Sars-C0V-2 deaths – in and out of hospitals – as well as the over-mortality of patients affected with other ailments but now unable to get proper care in time. It is a disaster. Amounting to an active eugenics policy.

Something I would like more information on is the R Naught, the RT and the Bell curve.

The R Naught seems to be an aposteriori concept, an indication that needs to be operationally defined by the verified effective rate of contagion, or Rt. And this last depends on many things, for instance the administration of hydroxychloroquine plus azithromycin, the type of lockdowns etc. Given the haphazard management – and the great number of asymptomatic – even the Italian government is placing more importance on the percentage of positive tests over the – managed – number of testing done on a single day.

The Bell shaped expectation is something else. Prof. Raoult explained that usually such viruses are seasonal or, at least, they follow a Bell curve. Eventually they disappear and no one really knows why. He also said that, in his experience – and he is the most preeminent expert in the domain – the succession of Bell curves for the same initial virus and its main mutations is new. What can perhaps be said with some confidence, at least by lay persons – such as most politicians and citizens – is that the pick of a given Bell curve depends of the effective Rt, hence mainly of the effects of the total or targeted lockdowns but in conjunction with the care afforded to patients who tested positive. When these have access to prof. Raoult’s protocol, most data show that the total lockdown can be replaced by targeted lockdown going hand in hand with numerous rapid molecular testing. In effect, non-Western nations are doing much better in dealing with the current pandemics. (8) This is a hard fact that deserves attention.

I have always been impressed by the old Soviet Georgian School of bacteriology. It used to deal with bacterial infections using other bacteria. The same is probably true for viruses and also for the real individual equilibrium in bacterial and viral populations. The understanding of this complex environment is perhaps crucial for the understanding of the behavior of the Bell curve of viruses. And it might even be more important than the understanding to the interaction of the ARN and ADN strings with the cell’s ribosome … which seems to depend on its « reading » of the strings to replicate them – the reading being probably triggered by a quantitative threshold reached in the infected cell. Prof. Raoult has insisted on the importance and complexity of these biological and chemical environmental interactions. (See his La science est un sport de combat, Sept. 2020.)

Otherwise, we would have to hope that this Sars-CoV-2 is an artificial chimera and that as such it will eventually and naturally disappear as prof. Montagnier explained. But this will take time, years in fact, which again pleads for the immediate generalisation of prof. Raoult’s protocol. As well as the Cuban interferon drug which is said to have preventive virtues.

If not, then we will have to conclude that we are dealing with a cynical governmental management of the number of deaths deemed tolerable while avoiding the saturation of the hospitals and of their intensive care units, something I have already denounced. (9)

In Italy and elsewhere it seems that the management of the crisis is now concerned with saving the Holyday Seasons business, nothing more. Some sources have confirmed this impression. The colored lockdowns applying differently to different regions are aimed at slowing down the contagion that is expected to restart in January or February. (10) But this stupid and criminal management does not take into account the mutations and recombination’s of the Sars-CoV-2 in the optics of the now proven re-infections of patients … Ominously, the case of Denmark’s infected mink population demonstrates the potential danger of more mutations triggered by the transmission to humans of mutated Sars-CoV-2 in animals. The Australian case confirms this fear.

The last point I like to make is again taken from the magnificent work and communication strategy of the IHU of Marseille. Without it, citizens all over the World would be at great difficulty to come up with some kind of rational understanding of a difficult question which nevertheless concerns us all. It is said that the Pompiers – firefighters – of Marseille detect the evolution of the Sars-CoV-2 from the City’s sewers even before the IHU does it!!! This could perhaps be explained because the virus is present in the human excrements. Fortunately, people go more often to the toilette than to the IHU to get a molecular test, and given the high rate of asymptomatic people … Hence, perhaps the rational authorities should take these early warnings seriously and plan their response accordingly.

Paul De Marco.

Notes

1 ) See the chapter 4 entitled « The murderous management of the Covid-19 crisis. » here : http://rivincitasociale.altervista.org/the-italian-2020-draft-budget-plan-the-road-to-exclusivist-domesticity-and-serfdom-and-generalised-illegality-october-14-2020/

2 ) https://c19study.com/

3 ) « WHO has issued a conditional recommendation against the use of remdesivir in hospitalized patients, regardless of disease severity, as there is currently no evidence that remdesivir improves survival and other outcomes in these patients. » in https://www.who.int/news-room/feature-stories/detail/who-recommends-against-the-use-of-remdesivir-in-covid-19-patients

4 ) Logistical and Technical Exploration into the Origins of the Wuhan Strain of Coronavirus (COVID-19), Posted on January 31, 2020March 21, 2020 by harvard2thebighouse https://harvardtothebighouse.com/2020/01/31/logistical-and-technical-analysis-of-the-origins-of-the-wuhan-coronavirus-2019-ncov/ . In reality, this seems to be a coronavirus emerging in Fort Detrick in July and August 2019 and reaching Wuhan with the military games held let in 2019.

Note also that the Sars-CoV-2 had emerged in Italy long before Wuhan especially it seems in the regions where there are many large US military bases, see: « Il coronavirus in Italia prima di quanto si pensasse: lo studio », Secondo uno studio realizzato a Milano su uno screening per il tumore al polmone, il coronavirus circolava in Italia ben prima di febbraio, https://notizie.virgilio.it/coronavirus-italia-prima-quanto-pensasse-studio-1441697

See also « Covid-19 and SARS-CoV-2 more contagious recombinations » , November 2, 2020, in http://rivincitasociale.altervista.org/covid-19-and-sars-cov-2-more-contagious-recombinations-november-2-2020/

5 ) « Le PDG de Pfizer a, en effet, vendu pour 5,6 millions de dollars (4,7 millions d’euros) d’actions juste après l’annonce des résultats d’efficacité de son vaccin. La compagnie assure que cette vente était prévue dans le cadre d’un « plan » fixé plusieurs mois à l’avance, mais beaucoup s’interrogent aux Etats-Unis sur les informations dont disposaient les dirigeants de Pfizer au moment où ce plan a été mis en place au mois d’août.

Le bénéfice ainsi empoché apparaît aussi approprié à certains, compte tenu des sommes colossales investies par le gouvernement américain dans le développement du vaccin.

D’autres sociétés, dont Moderna, font l’objet des mêmes critiques : son PDG ainsi que plusieurs de ses dirigeants ont déjà vendu pour plusieurs dizaines de milliers de dollars d’actions.» in Le vaccin contre le Covid-19 de Pfizer « ne semble pas adapté à une vaccination de masse » Pour nos journalistes Chloé Aeberhardt et Chloé Hecketsweiler, qui ont répondu à vos questions lors d’un tchat, le vaccin sera coûteux, car les conditions de conservation sont très contraignantes.

Publié hier à 16h00, mis à jour hier à 19h29 https://www.lemonde.fr/planete/article/2020/11/12/le-vaccin-contre-le-covid-19-de-pfizer-ne-semble-pas-adapte-a-une-vaccination-de-masse_6059498_3244.html

6 ) Vaccino Pfizer, “ci sono delle ombre”: Crisanti non è ottimista, Il microbiologo dell’Università di Padova, Andrea Crisanti, ha detto che sul vaccino della Pfizer ci sono “luci e ombre”. https://notizie.virgilio.it/covid-crisanti-decessi-vaccino-pfizer-1440908

7 ) Robert F Kennedy Jr. Exposes Bill Gates’ Vaccine Agenda In Scathing Report »,by Tyler Durden, Sun, 04/12/2020, Authored by Robert F. Kennedy Jr., Chairman, Children’s Health Defense, https://www.zerohedge.com/health/robert-f-kennedy-jr-exposes-bill-gates-vaccine-agenda-scathing-report

8 ) See the statistics here : https://statistichecoronavirus.it/

9 ) See http://rivincitasociale.altervista.org/sars-cov-2-troppi-vecchi-malati-cronici-its-outrageous-12-novembre-2020/ See also in English the chapter quoted above in the Note 1.

10 ) “Liberi a Natale, poi nuovo lockdown”. Il piano svelato, Sarebbe questo il piano del governo svewlato da un non meglio identificato capo di gabinetto., editato in: 2020-11-09T10:17:28+01:00 da QuiFinanza https://quifinanza.it/soldi/liberi-a-natale-poi-nuovo-lockdown-il-piano-svelato/431276/ It was predictable see : http://rivincitasociale.altervista.org/sars-cov-2-troppi-vecchi-malati-cronici-its-outrageous-12-novembre-2020/

 

 

La situazione attuale è di gran lunga peggiore di quella descritta nella mia « Satira sull’uscita della crisi, ti sfrutteremo più di ieri e meno di domani, come dice il romanzo, 25 aprile 2020, seguita da « Il vecchio e Esoscheletro », 6 feb. 2020 » Posted: 27th aprile 2020, in http://rivincitasociale.altervista.org/satira-sulluscita-della-crisi-ti-sfrutteremo-piu-ieri-meno-domani-dice-romanzo-25-aprile-2020-seguita-vecchio-esoscheletro-6-feb-2020/

Convivere con il Covid significa accettare in coscienza una fortissima mortalità e sovra-mortalità. Oggi la situazione sanitaria negli ospedali, nelle case per anziani e per la gente rimandata a casa senza cure ad aspettare una ospedalizzazione spesso fatale è molto peggiore di quella di marzo-aprile. E non abbiamo ancora raggiunto il picco di questa ultima ondata. Era tutto prevedibile e fu previsto così. Ci saranno altre ondate. I dati forniti non sono affidabili – si verificano comunque sempre sottostimati …

L’illusione del vaccino in ogni probabilità rimarrà tale. Nessuno vaccino ha fin ora funzionato contro un qualsiasi tipo di coronavirus. Se per miracolo funzionerà questa volta dovrà premunire contro più variazioni di un virus mutevole e capace di tante combinazioni con gli altri coronavirus e forse con altri virus. Al meglio, la protezione offerta non durerà più di quella del vaccino per l’influenza – oggi poco disponibile in Italia visto la solita incompetente impreparazione – e in verità meno perché ci sono già state più ondate di questo virus mutevole al contrario dell’influenza che è più stagionale. Le 40 mille dose promesse si riducano a 20 mille perché questo vaccino dovrà essere amministrato due volte in poche settimane alla stessa persona. Non parliamo poi della catena del freddo – meno 75 gradi C per il trasporto e la conservazione – ecc. Visto la gestione attuale del vaccino influenzale, fa paura. E, come risulta per i tamponi o le mascherine, non si dice chi dovrà pagare … Se una mascherina costa 1 euro e deve essere cambiata ongi 3 ore per rimanere sicura fatte il calcolo per una famiglia di tre persone … 

Noto che, al contrario del film qui citato, non c’è nessuno in Italia per offuscarsi e per gridare « It’s outrageous! » (Vedi : Lawrence of Arabia’s hospital scene, 26 aprile 2014, https://www.youtube.com/watch?v=tj3cJEeTYns .) Si dovrebbe invece documentare con tutti i mezzi possibili questa calcolata discesa verso l’Inferno imposta al popolo delle cittadine e dei cittadini, con articoli, video, proteste ecc. E un sacro dovere di documentazione e di memoria.

A questo punto, questa gestione della crisi sanitaria e socio-economica mi sembra un attentato contro il popolo sovrano e contro la sicurezza dello Stato e la sua Costituzione democratica. Rimando ai miei articoli precedenti. (1)

Al tempo del patetico pitre Prodi e dei suoi alleati, le pensioni pesavano 14 % del PIL (2) – ma con conti tipicamente italiani che fanno pesare sulle pensioni parte della derisoria assistenza pubblica costituzionalmente dovuta. Nel 2019 questa percentuale era di 15,4 % e nel 2020 di 17,1 %. (3)

Nei cerchi dirigenti si fa dunque strada l’idea che per le pensioni, le altre spese sociali e il costo della PA si spende troppo. Lo insegna la public policy neolibeale e monetarista! Dato che la famigerata Quota 100 non ha avuto tanto successo ed è comunque considerata costare troppo ai maestri dell’attuale UE, dato che gli altri trucchetti del genere – quota 102 ecc – non avranno molto più successo, a parte per quei pochi che goderanno di una buona pensione malgrado le ingenti decurtazioni che accompagnano queste « finestre di uscita », si debbono trovare altri mezzi, tanto efficaci quanto silenziosi.

Da questa punto di vista contabile, ci sono troppo « vecchi » e malati cronici nel nostro beato paese con la sua dieta mediterranea … Ergo ?

Intanto, con la robotizzazione e l’IA, 80 % degli operai e impiegati saranno presto ridondanti. 2/3 dei giovani, già promessi alla « Buona scuola », sono oggi vittime della überizzazione dell’educazione e della didattica a distanza. (4) Può andare peggio? Si. Secondo un medico francese si vedono già dei bebè che sviluppano problemi nel formare fonemi a causa delle mascherine. (5)

Tutti i neoliberali gestiscono l’attuale crisi sanitaria per fare avanzare le loro riforme regressive e per convincere la gente che non sarà mai più come prima. Abituatevi dunque alla società dell’industriale nazi Schindler e del suo contabile ebreo Stern, uomini giusti e eletti, come ben sappiamo. Alcuni parlano di Great Reset. Da anni io denuncio il Gran ritorno forzoso verso la società della nuova domesticità e della nuova schiavitù filo-semitica nietzschiana. Ci siamo quasi.

Paolo De Marco, marxista.

Note:

1 ) Vedi ad esempio: « Il Piano Covid in Calabria e nell’Italia tutta = La cultura istituzionale della paura, della repressione permanente e della morte », 7 novembre 2020, in http://rivincitasociale.altervista.org/piano-covid-calabria-nellitalia-tutta-la-cultura-istituzionale-della-paura-della-repressione-permanente-della-morte-7-novembre-2020/, Vedi pure : « SARS-CoV-2 = convivere rovinando il Paese contando i morti oppure eradicare il virus ai primi sintomi con gli antivirali? 4 novembre 2020 » http://rivincitasociale.altervista.org/sars-cov-2-convivere-rovinando-paese-contando-morti-oppure-eradicare-virus-ai-primi-sintomi-gli-antivirali-4-novembre-2020/. Vedi pure :  « Per le mie analisi della cattivissima gestione della crisi sanitaria attuale rimando al capitolo pertinente qui: http://rivincitasociale.altervista.org/la-nota-aggiornamento-al-def-2020-la-strada-verso-la-domesticita-esclusivista-la-schiavitu-lillegalita-generalizzata-14-ottobre-2020/

2 ) Pensioni, precarietà, vecchiaia attiva e eutanasia, o, Sistema pensionistico fondato sopra il diritto al lavoro e sopra la Spartizione del lavoro disponibile per la stessa paga (35 ore)*, https://www.la-commune-paraclet.com/PensioniFrame1Source1.htm#pensioni . Vedi pure il mio moderatissimo programma comune del 2005 qui http://rivincitasociale.altervista.org/category/libri-livres-books/

3 ) Vedi NADEF 2020.

http://www.dt.mef.gov.it/modules/documenti_it/analisi_progammazione/documenti_programmatici/nadef_2020/NADEF_2020_Pub.pdf

P 72, TAVOLA III.1b: CONTO DELLA PA A LEGISLAZIONE VIGENTE (in percentuale del PIL)

                                                  2019    2020    2021    2022   2023

« Prestazioni sociali                  20,2       24,9     22,4     21,7   21,5

di cui:

Pensioni                                    15,4       17,1      16,6    16,3  16,2

Altre prestazioni sociali              4,8         7,8         5,8     5,5    5,3 »

P 19 « Viceversa, la spesa pensionistica a legislazione vigente continuerebbe a crescere lungo tutto il periodo di previsione, ad un ritmo del 2,6 per cento nel 2020, 2,3 per cento nel 2021 e 2022, e 2,4 per cento nel 2023. Per quanto riguarda la spesa per investimenti, si prevede una crescita nominale »

P 70 « Secondo la previsione a legislazione vigente, una crescita della spesa per pensioni più contenuta rispetto a quella dell’economia contribuirà a far scendere il rapporto tra tale spesa e PIL, dal 17,1 per cento del 2020 al 16,2 per cento nel 2023. Cionondimeno, la spesa per pensioni a legislazione vigente nel 2023 risulterà più alta di 0,8 punti percentuali in rapporto al PIL in confronto al 2019. Le altre prestazioni non pensionistiche sono attese crescere del 48,7 per cent »

4 ) Per la Buona scuola vedi http://rivincitasociale.altervista.org/la-buona-scuola-della-nuova-domesticita-della-nuova-schiavitu-1-dic-2017/ Vedi pure http://rivincitasociale.altervista.org/privatizzazione-scuola-re-riforma-scolastica-renziana-gutgeldiana-4-settembre-2014/ e http://rivincitasociale.altervista.org/riforma-scolastica-renziana-gutgeldiana-4-settembre-2014/

5 ) E drammatico. Secondo Stanislas Dehaene, Apprendre !, 2018, parlando ai piccoli bebè guardandogli negli occhi gli permette di imparare più velocemente, incluso le lingue straniere che parleranno poi senza accento. Sarebbe il caso di istituire in Italia delle classi di immersione totale in lingue straniere, in cinese ad esempio.

 

 

 

Vedi: « Cotticelli intervistato su Rai 3 scopre di dover predisporre il piano operativo Covid. Il video » Il commissario Sanità della Calabria spaesato e insicuro davanti alle telecamere di Titolo Quinto. Poi sconsolato:”Domani mi cacciano”

https://www.catanzaroinforma.it/sanita-e-salute/2020/11/07/cotticelli-intervistato-su-rai3-scopre-di-dover-redigere-il-piano-regionale-anti-covid/173387/

No comment.

Ma vedete qui:

Qui paga per i morti indotti da tale incompetenza pagata con fondi pubblici? Il Ministero presenta le scuse ai Calabresi e si preda subito le sue responsabilità a cominciare con la sostituzione immediata di questo commissario ovviamente indegno e incompetente. Ci sono responsabilità penali.

1 ) Vedete il comportamento poliziesco-mafioso istituzionale calabrese e italiano nei miei confronti tale che evidenziato dalla mie « Lettere aperte » nella prima pagine di questo sito. Non si tratta solo di una questione personale, ma bensì di una gravissima questione istituzionale di altro tradimento della Costituzione e dei diritti fondamentali da essa sanciti.

2 ) La strategia premeditata di non curare per il Sars-CoV-2 durante la prima fase della malattia è ovvia. Si tratta di una scelta ideologica-politica. Si rimanda la gente a casa ad aspettare di guarire da soli o di ammalarsi gravemente per essere eventualmente ammessi in ospedali pubblici sistemicamente disfunzionali – anche per mancanza cronica di personale – e oggi già saturi. Si pratica di nuovo il triage e la de-programmazione senza requisire le strutture private e nazionalizzarle, sapendo benissimo che questa latitanza istituzionale si materializza con un inevitabile incremento della sovra-mortalità, vedi : « SARS-CoV-2 = convivere rovinando il Paese contando i morti oppure eradicare il virus ai primi sintomi con gli antivirali? 4 novembre 2020 » in http://rivincitasociale.altervista.org/sars-cov-2-convivere-rovinando-paese-contando-morti-oppure-eradicare-virus-ai-primi-sintomi-gli-antivirali-4-novembre-2020/ . Vedi pure: http://rivincitasociale.altervista.org/covid-19-and-sars-cov-2-more-contagious-recombinations-november-2-2020/ .Tale politica, in effetti eugenetica, dovrebbe fare l’oggetto di class action e al livello europeo dell’esame di un Tribunale Russell.

3 ) La gestione economica della crisi a favore dei ricchi e delle Gafam, più influenti rispetto alle PMI e ai piccoli commerci con i nostri governanti filo-semitici nietzschiani a tutti i livelli. A cosa servono le distinzione in zone – rosso, arancione e giallo? Solo ad appiattire la curva dei contagi per arrivare ad un Rt attorno a 0,7 a metà dicembre in modo da salvare il business natalizio dei grandi distributori. Purtroppo, le varianti attuali del virus sono combinatorie, non sono quelle di aprile-maggio scorso e meno ancora quella variate benigna di luglio-agosto. Dato la provato capacità combinatoria del Sars-CoV-2, questa ondata è più grave di quella iniziale e si possono attendere altre. Che alla fine saranno più costose in termini socio-economici, culturali, epidemiologici e psichici, senza parlare delle nostre libertà fondamentali messe a repentaglio in modo ormai quasi permanente. Vedi :« LA NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DEF 2020: LA STRADA VERSO LA DOMESTICITÀ ESCLUSIVISTA, LA SCHIAVITU E L’ILLEGALITÀ GENERALIZZATA, 14 ottobre 2020.» in http://rivincitasociale.altervista.org/la-nota-aggiornamento-al-def-2020-la-strada-verso-la-domesticita-esclusivista-la-schiavitu-lillegalita-generalizzata-14-ottobre-2020/ .

Tutti questi incapaci sono portatori di una cultura di morte specificamente filo-semitica nietzschiana. Violando la lettera e lo spirito della Costituzione, mettono il business prima della salute della gente. Mettono gli onerosi rimedi di Big Pharma prima dei medicinali generici che costano poco ma che hanno una efficacia dimostrata e sprovvista di effetti collaterali – al contrario del remdesivir senza vero effetto sul virus ma fortemente nocivo per i reni. Intanto i dati scientifici indicano che questi generici come la idrossiclorochina oppure l’interferone alfa 2b ricombinante umano (IFNrec) cubano amministrati sin dai primi sintomi permettono di eradicare questo virus. Purtroppo da noi, tutti questi incapaci portatori di una cultura di morte specificamente filo-semitica nietzschiana sono sovra-pagati. In oltre sanno di potere godere di una impunità istituzionale, corrotta a punto di diventare criminosa perché mette direttamente la vita delle cittadine.i in pericolo. Vedi l’articolo citato nella nota 2 qui sopra.

In Cina, Cuba,Vietnam, Venezuela, Cambogia, Madagascar, Senegal, Congo ecc, e a Marsiglia, la pandemia è eradicata oppure rigorosamente controllata – sopratutto i casi di importazione. Questo perché la salute delle cittadine-i è messa al primo posto. Questo implica una sanità pubblica con strutture di prima linea efficaci, con tamponi a tappeto e sopratutto con l’uso degli antivirali adatti sin dai primi sintomi. Il tempo di reazione è vitale. Il prof. Raoult ottiene i risultati dei tamponi in 20 minuti! Per il paragone del tasso di letalità vedi: « COVID-19 = Aggiornamento dei dati sui contagiati e sul tasso di letalità al 30 agosto 2020. La follia della proibizione della hydroxycholroquine. 31 Agosto 2020 » in http://rivincitasociale.altervista.org/covid-19-aggiornamento-dei-dati-sui-contagiati-sul-tasso-letalita-al-30-agosto-2020-la-follia-della-proibizione-della-hydroxycholroquine-31-agosto-2020/ .

Quanto costa un commissario? Ecco per farci una idea: https://www.ilcentro.it/teramo/il-commissario-costa-diecimila-euro-al-mese-1.1902634

Per gli osceni stipendi dei parlamentari italiani vedi https://www.money.it/Stipendi-parlamentari-senatori-deputati .

Dobbiamo chiedere le dimissioni immediate di questi incapaci e la formazione di un governo tecnico con l’obbiettivo di salvare vite, il migliore metodo per salvare la nostra Repubblica, nata dalla Resistenza al fascismo filo-semitico nietzschiano.

Dobbiamo organizzarci per istituire una Assemblea costituente capace di ristabilire le libertà fondamentali, sociali e individuali, assieme al diritto al lavoro dignitoso, alla solidarietà nazionale e all’economia mista, affiancata dal credito pubblico necessario per finanziare il debito pubblico e para-pubblico.

Senza questo, il nostro Paese già rovinato sarà sottomesso al giogo del MES da questi nostri dirigenti incompetenti e vettori di una cultura di paura, di repressione permanente e di morte, quella del loro maestro in neoliberalismo filo-semitico nietzschiano, Ludwig Mises. Si tratta delle peggiore regressione etico-politica e socio-economica e culturale sin dal 1922. Vedi la Nota 11 dell’articolo intitolato « LA SANITÀ TRA TAGLI E CORRUZIONE: una vittima eccellente del federalismo fiscale. » Posted: 11th giugno 2016, in http://rivincitasociale.altervista.org/la-sanita-tra-tagli-e-corruzione-una-vittima-eccellente-del-federalismo-fiscale/

Paolo De Marco, nato cittadino italiano, ex-professore di Relazioni internazionali- Economia Politica Internazionale.

(Ripeto che non sono un dottore in medicina ma un cittadino che prende sul serio il monito del prof. Testart rispetto al ruolo dei cittadini.)

In Italia i dati pubblici sulla pandemia del Sars-CoV-2 non permettano di arrivare a delle conclusioni ragionate. Servono al teatrino medico-politico finalizzato al controllo della popolazione mentre si porta avanti una pericolosa e vana strategia di « convivenza con il virus ». Come dimostrato attualmente, dato la grandissima percentuale di asintomatici, questa strategia porta naturalmente ad altre ondate di un virus mutevole e già più aggressivo di prima.

Per colmo troppi medici funzionali a questo teatrino mediatico vengono pagati per le loro corte prestazioni (1) e tanti altri, se non la grande maggioranza, non specificano mai i loro conflitti di interessi. Ad esempio, se un medico o il suo ospedale riceve soldi di Gilead e prescrive il remdesivir deve chiarire il suo conflitto di interessi prima di parlare, sopratutto perché oggi il remdesivir è considerato senza beneficio contro il Sars-CoV-2 mentre al contrario causa effetti molti nocivi per i reni. Non farlo non è e non può essere accettabile nella nostra Repubblica con la sua Costituzione la quale garantisce il diritto alle cure in istanze pubbliche con i dovuto LEA.

Per le mie analisi della cattivissima gestione della crisi sanitaria attuale rimando al capitolo pertinente qui: http://rivincitasociale.altervista.org/la-nota-aggiornamento-al-def-2020-la-strada-verso-la-domesticita-esclusivista-la-schiavitu-lillegalita-generalizzata-14-ottobre-2020/

Sembra che in Italia ci sia la stessa subordinazione a Big Pharma costatata in Francia e ovunque in Occidente, ed in particolare contro il prof Raoult e il suo protocollo. Il protocollo del prof. Raoult costa pochissimo – attorno a 40 euro o meno – mentre nei USA il trattamento con il remdesivir costa oltre 2300 dollari per paziente. Questo protocollo associa con dimostrato successo l’idrossiclorochina e l’antibiotico azitromicina. Sento medici italiani che affermano ad esempio che la idrossiclorochina non serve. Purtroppo, i dati dicono il contrario. Ed è un crimine contro la salute dei cittadini ignorarli.

Cosa dicono i dati? (2)

1 ) 64 % dei pazienti che ricevano la idrossiclorochina sin dai primi sintomi si ristabiliscono.

2 ) 26 % dei pazienti che ricevano la idrossiclorochina più tardi si ristabiliscono.

3 ) I pazienti in ospedale che ricevano la idrossiclorochina rimangono meno tempo in ospedale e hanno una percentuale di morte attorno alla metà rispetto agli altri. Quasi 50 % non è una percentuale da scartare senza verifica senza commettere un crimine contro i pazienti e contro la nazione.

Aggiungo personalmente questa ipotesi: i studi citati qui riposano su dei testi orali o nasali – tamponi -i cui risultati erano disponibili dopo vari giorni, attorno ad una settimana. Oggi il prof. Raoult e il suo IHU sono capaci di dare i risultati di questi testi – con meno di 35 cicli di amplificazione – in 20 minuti più o meno. Si può dunque presumere che un paziente con sintomi caratteristici – perdita dell’olfatto e del gusto, febbre, tossa, stanchezze ecc – ma subito sottomesso a questo test rapido – gli altri tipi di test non sono così affidabili – e subito preso in carica con il protocollo del Prof. Raoult otterrebbe un risultato ancora migliore.

Questa strategia di cura rapida nella prima fase della malattia, associata a dei testi a tappeto e a dei lockdown mirati, permetterebbe di salvare la nostra gente e il nostro Paese. Altrimenti, si implementa una strategia criminale o almeno anti-costitutionale tale quella paventata da Jacques Attali con la sua strumentalizzazione premeditata di una grave crisi sanitaria gestita per imporre altre riforme reazionarie che i cittadini non accetterebbero in tempo normale. (3)

Tali risultati non possono essere scartati senza evidenza fattuale comprovata da medici che si comportano come medici – cioè, che hanno come professione di curare i malati e non di rimandarli a casa ad aspettare di aggravarsi per poi andare in ospedale quando è già tardi e dove rischiano di essere oggetto di un triage cieco – oltre 65 anni? – se c’è saturazione. Senza poi parlare della sovra-mortalità degli altri pazienti sottomessi a « riprogrammazione ». Ci ricordiamo tutti delle statistiche fornite da Istat per Bergamo, la Lombardia e altre regioni …

Tali risultati non possono essere scartati dalle Autorità senza evidenza fattuale comprovata almeno se rimangono rispettose della lettera e dello spirito della Costituzione.

La situazione catastrofica vissuta nell’Occidente filo-Semita nietzschiano ha la sua origine innegabile nella privatizzazione della sanità pubblica. Sin dal 2011 furono tagliati oltre 65 000 posti letto e 37 miliardi di euro. Con l’età pensionabile dei medici e delle infermiere.i né mancano migliaia all’Italia, e queste sono professioni che richiedono anni per la loro formazione. Questa strategia indegna si ispira direttamente alla politica eugenista del padre del neoliberalismo l’ebreo-austriaco fascista Ludwig Mises. Vedi la Nota 11 del mio saggio sulla « Sanità tra tagli e corruzione » (4) Altri paesi come la Cina, Cuba, il Vietnam, il Venezuela, lo stato del Kerala in India, la Nuova Zelanda ecc sono riusciti a eradicare il Sars-CoV-2, a parte i casi importati. Sono riusciti perché si sono dati i mezzi per non convivere con il virus, cioè si sono dati strutture mediche di prima linea, ospedali pubblici e accesso rapido agli anti-virali, tra i quali il protocollo del Prof. Raoult.

Non si può permettere di distruggere le nostre libertà fondamentali con lockdown arbitrari e vani perché sprovvisti intenzionalmente di cure nella prima fase della malattia. Non si può permettere di distruggere l’economia del nostro Paese, aiutando le grandi imprese nazionali e straniere con fondi pubblici, e con un strategia sanitaria fondata sopra una narrazione falsa e coscientemente falsa. Una narrazione che ci ha portato ad una seconda ondata del Sars-CoV-2 con varianti del virus molto più aggressive e che porterà ad altre ondate probabilmente ancora più aggressive se si continua ad seguire questa strategia di « convivenza » con questo virus. La rivista The Lancet ha pubblicato poco fa un studio secondo il quale l’immunità nelle persone guarite dal Covid-19 non dura più di qualche mesi. Sappiamo pure che fin qui nessuno vaccino ha avuto successo con i vari tipi di coronavirus oppure con la HIV – c’è un frammento di HIV nel Sars-CoV-2.

I medici degni del loro Giuramento di Ippocrate devono ribellarsi e chiedere il ritorno alle evidenze e alle pratiche scientifiche. Le cittadine e i cittadini, pure rispettando le leggi debbono ribellarsi. Le leggi si rispettano comunque anche quando si ci organizza per cambiarle. Lo chiede la nostra Costituzione che fa obbligo a tutte.i difenderla. Oggi, la salute della nostra gente è messa in pericolo e la nostra Repubblica rischia una distruzione socio-economica e culturale irreversibile.

Non è accettabile.

Dal punto di vista socio-economico non se né esce più senza ricorso immediato al credito pubblico per finanziare il debito pubblico e para-pubblico e senza la pianificazione nel rispetto dell’economia mista sancita dalla nostra Costituzione. (5)

Paolo De Marco, ex-professore di Relazioni internazionali – Economia Politica Internazionale.

Note

1 ) Vedi: https://quifinanza.it/soldi/quanto-guadagnano-virologi-tv-compensi-burioni-capua/382707/ .

2 ) Vedi « L’hydroxychloroquine, du rationnel scientifique au traitement des patients », 12.172 visualizzazioni12.172 visualizzazioni, •4 nov 2020, https://www.youtube.com/watch?v=NIAosseY4fg . In particolare a 29:10.

I dati citati sono disponibili qui: https://c19study.com/

3 ) Come sappiamo – vedete i miei post su questo tema in questo stesso sito – la gestione della crisi sanitaria del Covid-19 segue stranamente uno schema che sembra coincidere sempre più con le preferenze di Jacques Attali espresse dal 2009 – –  https://www.youtube.com/watch?v=C6JYoJomiAw  at 3:52 – e di nuovo di recente – see:  https://www.youtube.com/watch?v=8Zcf4qqWvGE&t=1070s specialmente alle 15:30 – riguardo al trasferimento della gestione economica all’Esercito degli Stati Uniti … (Il povero Attali non sembra avere la minima idea degli enormi sprechi causati dagli acquisti militari dell’esercito americano – military procurements -, ma poi la sua reputazione è sempre stata esagerata. Sono certo che tutti i generali e gli ammiragli degli Stati Uniti sarebbero spaventati a morte. da una prospettiva così ridicola e preferirebbero mantenere i loro ruoli di consulenti e intermediari ben pagati in quello che il presidente Eisenhower chiamava consapevolmente il complesso militare-economico …)

4 ) Sull’eugenetica di Ludwig Mises e su molte altre follie, vedi la Nota 11 del mio saggio sull’assistenza sanitaria in http://rivincitasociale.altervista.org/la-sanita-tra-tagli-e-corruzione-una-vittima-eccellente-del-federalismo-fiscale/ .

5 ) Vedi la mia critica della Nadef 2020, oggi già miserabilmente obsoleta qui : http://rivincitasociale.altervista.org/la-nota-aggiornamento-al-def-2020-la-strada-verso-la-domesticita-esclusivista-la-schiavitu-lillegalita-generalizzata-14-ottobre-2020/

 

(I must repeat that I am not a doctor in medicine. However, I do take prof. Testart’s warning on the necessary role of citizens very seriously.) 

Our worst fears about SARS-CoV-2 seem to materialise. In particular two of them.

The first concerned the capability of the new and probably artificially created coronavirus to take advantage of the antibodies in order to mutate. In a recent article, The Lancet warned that Covid antibodies did not last more than a few months. (1) But, if these kinds of aggressive mutations were to be proven true, then achieving « herd immunity » does not seem like a reasonable strategy. It would merely slow down contagion but only to avoid saturating the hospitals and their intensive care units. In such conditions, the current health crisis will become increasingly serious. And, additionally, we can then kiss goodbye to an effective vaccine.

The new recombined SARS-CoV-2 being more contagious everything we believe to know concerning Rt and other statistical variables such as age and co-morbidities might prove totally obsolete. The lethality rate might increase. More and nastier waves of the virus could be expected. Especially if we do not switch quickly to a virus suffocating strategy using mass-testing and targeted lockdowns going hand in hand with early anti-viral prescriptions, particularly prof. Raoult’s protocol. The hope is that anti-viral drugs especially hydroxychloroquine associated with azithromycin will continue to work despite these new distant mutations. This would make it even more criminal to prohibit their use under medical control. Hopefully, the molecule DR10 (2) found by the Venezuelans will be tested rapidly to add to the anti-virus arsenal.

The second concerned the fragment of HIV in the SARS-CoV-2. Prof. Montagnier said that it was not an indifferent fragment but one with a function. He added that usually Nature eliminates chimeras, but this natural cleansing process takes a few years.

The first fear is realizing. Prof. Raoult, one of the main World specialists in the domain, said recently that, in Marseille, they are witnessing a recombined and more contagious SARS-CoV-2. (3)

The second will probably be confirmed when vaccines trials will fail. Remember that the foremost expert on vaccine, an Australian professor, underlined the fact that so far no vaccine ever worked against any coronavirus or against HIV, for that matter.

This being the case, the half-measures taken by Western governments are bordering on the criminal. Especially as they interfere with the doctors’ ability to prescribe prof. Raoult’s protocol, the only one that seems to work when prescribed early as soon as the first symptoms are detected and confirmed by a nasal or oral test with less that 35 cycles of amplifications to avoid false positive results. (4)

I have already said what I thought about the strategy geared to slow down the contagion process with the only objective to avoid the saturation of the hospitals and their intensive care units. See the chapter on the management of the sanitary crisis here : http://rivincitasociale.altervista.org/the-italian-2020-draft-budget-plan-the-road-to-exclusivist-domesticity-and-serfdom-and-generalised-illegality-october-14-2020/ .

What should be emphasised is the line of defense used by all the Western governments currently implementing the same basic soft eugenics strategy. It odiously consists in saying that they have no particular fault in the present situation because the « second wave » is taking the same allure in other countries. Hence they did nothing wrong.

This is pure lie. It is not true for China, Cuba, Vietnam, Venezuela, Kerala in India with its Leftist government or even Congo, Senegal and Morocco. And, of course, it is not true for the exemplary IHU of Marseille – see the update on the lethality rate here http://rivincitasociale.altervista.org/covid-19-aggiornamento-dei-dati-sui-contagiati-sul-tasso-letalita-al-30-agosto-2020-la-follia-della-proibizione-della-hydroxycholroquine-31-agosto-2020/ .

The difference is simple and it invalidates all empty talk about freedom – to die at home without free testing and early anti-viral cure – versus more allegedly authoritarian regimes, forgetting en passant the state of emergency now made permanent in almost all Western countries with the double excuse of the Covid crisis and the now stale « war on terrorism ». But no one is duped any longer.

In these non-Western countries, contrary to the neoliberal monetarist West, the governments do not prohibit prof. Raoult’s protocol or any other tested anti-viral drugs. And they still rely on front-line clinics and empowered family doctors. The philo-Semite Nietzschean West has instead destroyed public health-care following the lunatic theory of the Austrian-Jew Fascist Ludwig Mises, according to whom it is public health-care and public hospitals that CREATE illness, which otherwise would be an holistic matter of personal Will – and, we can safely presume, of access to private health-care. Please take a look to the Note 11 of the article entitled « Health-care between cuts and corruption = a victim of choice for neoliberal monetarist fiscal federalism » 2016, in http://rivincitasociale.altervista.org/health-care-between-cuts-and-corruption-victim-of-choice-for-neoliberal-and-monetarist-fiscal-federalism-may-2016-translated-april-6-2020/

Note that as the « second wave » of SARS-CoV-2 unfolds, aside from the half-measures only designed to slow down the admissions in the hospitals, patients tested positive are still sent back home without any real anti-viral treatment and private structures are not requisitioned nor nationalised. Aside from the known lethality rate, we will again be faced with a huge over-mortality rate especially in seniors homes.

Of course, the pseudo-stimulus plans written by Eurozone member States in the context of the European Semester were shamelessly trying to take advantage of the fear induced by the sanitary crisis and by the lockdowns in order to push for more onerous and disastrous neoliberal reforms.

With the « second wave » of SARS-CoV-2, the bogus numbers – GDP, public debt, primary surplus etc – are all miserably flying by the window. Nevertheless, the Western governments seem only capable of proposing the same austerity measures, with typical chutzpah. Despite increasing mass unemployment and poverty. Many rich countries in the EU are already experiencing problems with access to food !!! (See http://rivincitasociale.altervista.org/the-italian-2020-draft-budget-plan-the-road-to-exclusivist-domesticity-and-serfdom-and-generalised-illegality-october-14-2020/ )

The choice is again: « Socialism or Barbarism »

Paul De Marco

Notes:

1 ) « L’immunità di gregge con il Covid 19 è pericolosa e senza basi scientifiche », di R.C.  https://contropiano.org/news/scienza-news/2020/10/16/limmunita-di-gregge-con-il-covid-19-e-pericolosa-e-senza-basi-scientifiche-0132584

2 )  Maduro annuncia un farmaco che distrugge il Covid-19 “al 100%”, di *  https://contropiano.org/news/internazionale-news/2020/10/26/maduro-annuncia-un-farmaco-che-distrugge-il-covid-19-al-100-0132979 

3 ) See « Raoult CLASH Pujadas : Analyses des manipulations des médias de la peur » Oct 31, 2020,  https://www.youtube.com/watch?v=XaHcuKKJIvM

At 58:20 he says that he never saw two pandemics in the space of three months. The variations are more aggressive because they build on the immunity provoked by the first variation. He affirms that he never saw such a model before. In fact, prof. Raoult, whose IHU decoded thousand of genomes for this virus, does not talk about « waves » – of the same Covid – just because of the many mutations and now of new recombinations.

At  1:03 :00 speaking about vaccines he mentions that, for now, there are no efficient vaccine for emergent illnesses that he knows about.

See also: Covid, mutazione potrebbe aver reso il coronavirus più contagioso, Secondo un nuovo studio, una mutazione del coronavirus potrebbe averne aumentato la contagiosità

https://notizie.virgilio.it/coronavirus-mutazione-piu-contagioso-1437792

4 ) See «Didier #Raoult : On nous empêche de soigner les malades ! #covid » Oct 26, 2020,  https://www.youtube.com/watch?v=zp_QgTEPPG0 

See also « [EXCLU] Didier Raoult va porter plainte pour mise en danger de la vie d’autrui contre l’ANSM » .Oct 29, 2020https://www.youtube.com/watch?v=80WPki6GtmA  

To go further see (keep in mind that this is the situation in Marseille ; unfortunately it is hard to get the same data and explanations elsewhere) :

A ) « Retour sur le Conseil scientifique annuel de l’IHU » Oct 21, 2020, https://www.youtube.com/watch?v=XIbBmn-kBeA ; see at 9:30 the graph with the genomes showing first a cluster of mutations and then more distant variations. 

B ) « Mutations, variants : ce que les génomes nous apprennent », Oct 27, 2020, https://www.youtube.com/watch?v=ToFWzGtVot4. Here prof. Raoult speaks of the Bell curve of the Covid-19. And then presents other variations. The newer one is more aggressive and represents 2/3 of the cases now experienced in Marseille. At 8:20 he speaks of the recombination of rhino viruses. At 10:00, he presents a graph with many SARS-CoV-2 viruses among which the less aggressive August variation which has now disappeared.   

C ) « Décision de l’ANSM sur l’hydroxychloroquine : ce que nous en pensons, ce que nous allons faire », Oct 26, 2020,  https://www.youtube.com/watch?v=Nx90gBnocQQ

Here, we are reminded that remdesivir has no benefits against SARS-CoV-2 but is instead very harmful for the kidneys. On the contrary, hydroxychloroquine presents no negative side effects for the vast majority of patients. Furthermore, it is demonstrated that patients who had received it did spend less time in the hospital and were less likely to die.  

Nevertheless, at  6 : 18 we are informed that the l’ANSM refuses a « RTU » – temporary authorization to use – for hydroxychloroquine. At the same time we are informed – 7:00 – that the French Direction générale de la Santé promotes remdesivir underlying that it can be used for free …

At 8 :00 we are informed that the Ministry of Health has intervened to ask Sanofi to slowdown its delivery of hydroxychloroquine for the orders coming from the IHU de Marseille. The IHU will thus be forced to do triage, like elsewhere.

THIS IS TOTALLY SCANDALOUS. As far as an external observer like myself is concerned, it just seems clear that this unexplainable governmental action, like the earlier decision to declare hydroxychloroquine venomous against all known evidence – it has been prescribed for some 60 to 70 years to close to 2 billion people without problems and before that interdiction is was freely accessible in the pharmacy – has only one objective, namely to force a change in the virtuous statistics produced by the IHU of Marseille.

This is unacceptable. At the very least, it infringes upon the doctors’ freedom to prescribe according to their Hippocratic Oath and it puts the life of patients in danger.

Commenti disabilitati su Le paralogisme sanitaire du Président Macron et la stratégie aux conséquences meurtrières prévisibles, 28 octobre 2020

Sans doute le Président de la République française devrait-il changer de conseillers ou de manière de voir, c’est selon. Tout son discours repose sur un paralogisme catastrophique et intenable: le gros de la transmission avec le Covid-19 se ferait en famille!

On substitue ainsi les conséquences aux causes. Du coup on peut culpabiliser les gens en imposant un pseudo-lockdown qui exclut l’école, les transports et les lieux de travail, précisément les lieux où réside le vrai problème. Et surtout on ne généralise pas le protocole du prof. Raoult qui permettrait de gérer les choses calmement avec des tests rapides et fiables, des quarantaines ciblées et prises en charge immédiatement et au besoin des lockdown ciblés. Mais on continue à renvoyer les gens contaminés en quarantaine chez eux, sans soins véritables, ce qui souvent aggrave leur cas et complique ensuite la prise en charge à l’hôpital et dans les unités de soins intensifs.

La progression du Covid-19 suit une courbe en cloche mais est exponentielle jusqu’à son pic. En ce qui concerne sa saisonnalité et ses mutations ce sont des aspects encore à établir pour ce nouveau virus et nous nous en remettons, bien évidemment, aux scientifiques dont c’est la profession. Reste que sans mesures adaptées, avant d’atteindre son pic, cette courbe fait plus que doubler tous les 3 ou 4 jours, de sorte qu’une personne en contamine au moins deux, puis ces deux 4 puis ces 4 en contaminent 16 et ainsi de suite. La contamination se fait surtout par le toucher. Ainsi, avec ces demi-mesures, qui ne tiennent pas compte du pourcentage très élevé d’asymptomatiques – ce qui invalide l’utilité des Apps de traçage – dans deux ou trois semaines nous constaterons que les contaminations continuent. Au mieux, les hôpitaux seront saturés moins rapidement, y compris si on ajoute des lits en catastrophe.

Ce n’est pas une stratégie acceptable pour les citoyens et pour les travailleurs. Elle est en deçà des résultats probants non seulement en Chine, à Cuba, au Vietnam, au Venezuela mais aussi au Kerala en Inde …

Althusser nous avait appris jadis à questionner les non-dits. En voici quelques-uns à ne pas négliger avant de porter un jugement.

Nous savons que les travailleurs meurent en moyenne de 7 à 11 ans avant leurs cadre. Les dernières grèves nous ont appris que les égoutiers étaient encore plus mal lotis, car pour eux c’est 17 ans!!!  Or les statistiques nous disent également que les citoyens font appel au système de santé surtout après la soixantaine. En moyenne plus des  2/3 de leurs frais médicaux surviennent durant la vieillesse. On sait également qu’aujourd’hui près de 11 million de citoyens retardent ou supprime les soins dont ils auraient besoins pour de pure questions de nécessités financières. Ce qui est indigne de pays riches héritiers d’une Constitution née de la Résistance.

Nous savons aussi que les maladies chroniques « pèsent »sur l’assurance maladie. Ceci devrait être vu comme une aubaine pour la recherche nationale – et le repositionnement des anciennes molécules – et la production nationale dans un cycle vertueux reposant sur le plein-emploi avec travail à plein temps comme norme, payant donc les cotisations sociales outre les salaires nets et les impôts et taxes. Tout le secteur médical rapatrié pour tenir compte de ces dépenses publiques pourrait ainsi devenir un filon d’emplois de haute qualité. On préfère imposer une gestion comptable selon des blueprints anglo-saxons qui ressemblent à la situation décrite de manière satirique dans le film du début des années 70 intitulé « Where does it hurt? » avec Peter Sellers. Je renvoie à mon essai sur les coupures dans le système de santé en particulier à la Note 11. (1)

Les retraites publiques à privatiser en passant par la retraite à point. Dit brutalement, moins de vieux, plus de profit pour Blackrock et Cie..

Pour les manipulations visant à palestiniser, les Français on s’attend donc au pire.(2) Les palestiniens pourraient expliquer comme le contrôle de la mobilité quotidienne est la pire entrave aux libertés fondamentales. En ce qui concerne le « séparatisme musulman » inventé de toute pièce, je crois que l’origine en est dans la demande de « séparation » formulée il n’y a pas si longtemps par le pitre Finkielkraut. (3) Ceci revient à faire passer l’Apartheid philo-sioniste israélien, condamné avec le Mur de la Honte par la Cour internationale de Justice, pour la nouvelle civilisation occidentale. Une régression sans précédent, y compris sous le fascisme philo-sémite de Mussolini-Sarfatti. Nous affirmons que la laïcité n’est pas une idéologie comme une autre mais bien un des fondements essentiels de la souveraineté des peuples et de la démo-cratie. Nous affirmons que l’égalité humaine est sacrée et que l’exclusivisme, en particulier l’exclusivisme raciste et théocratique, est le pire crime commis contre l’Humanité. Il est de toute manière a-constitutionnel chez nous.

En ce qui concerne ce que je prends pour un manège otanesque donna-donnant entre le président Macron et M. Erdogan il faut éviter ces pièges d’affrontement religieux. Et s’en tenir sagement à la Charte des Nations Unies et à l’interdiction de s’ingérer dans les affaires internes des pays souverains. Ceci peut être le fait des groupes de pression qui prennent alors leurs responsabilités, mais pas par des représentants politiques surtout pas de haut niveau.

En outre, je crois qu’en respect pour l’Islam, pour qui la tolérance religieuse est la règle notamment pour les religions du Livre, M. Erdogan doit restituer symboliquement Sainte Sophie à l’Unesco dans une optique soit laïque soit tolérante, permettant donc à toutes les religions d’y professer à tour de rôle. Ceci ne diminuerait en rien la souveraineté truque mais serait un signal important de tolérance allant dans le sens des efforts louables faits par le monde musulman pour interpréter les règles coraniques et islamiques en accord avec la Déclaration Universelle des Droits de l’Homme.

J’invite d’ailleurs tous les pays musulmans, indépendamment de leur régime politique, à le faire pour faire pièce aux efforts des philo-sionistes nietzschéens occidentaux de lancer artificiellement des « guerres de religions » avec les « guerres préventives » illégales et les Patriot Acts liberticides dont ils se réclament dans le but avoué d’établir un Eretz Israel sur un Grand Moyen-Orient à eux assujetti. Ils se rendraient service ainsi qu’à tous les membres de la Communauté internationale. Et ce faisant, ils seraient beaucoup plus en phase avec le vrai message du Prophète qui, du moins selon moi, consistait à mettre fin aux dérives sectaires et irrationnelles – courantes alors, y compris au sein du christianisme – en affirmant être le dernier Prophète, ouvrant ainsi la voie à la Raison. L’Archange Gabriel ne l’avait-il pas enjoint en ce sens? « Lis! Lis! Lis!». Je renvoie d’ailleurs modestement à mon Pour Marx contre le nihilisme pour mieux appréhender le rôle civilisationnel de l’Islam durant la Première Renaissance occidentale – Joachim de Flore, Raymond Lulle etc – ainsi que la Deuxième.

Nous devons toutes et tous nous opposer à cette volonté multiforme d’instrumentaliser la peur pour palestiniser les peuples occidentaux et les autres. (4)

Paul De Marco

Notes:

1 ) Voir http://rivincitasociale.altervista.org/health-care-between-cuts-and-corruption-victim-of-choice-for-neoliberal-and-monetarist-fiscal-federalism-may-2016-translated-april-6-2020/. Une version italienne est également disponible dans la Categoria « Sanità » de ce site. Ainsi que plusieurs posts sur le Covid-19.

2 ) Sur la palestinisation de la France et de l’Occident voués au retour forcé à la société de la nouvelle domesticité et du nouvel esclavage, voir: http://rivincitasociale.altervista.org/la-palestinisation-de-la-france/

3 ) Sur Finkielkraut voir https://www.la-commune-paraclet.com/separationFrame1Source1.htm#finkielkraut. Pour celles et ceux qui douteraient que la question du voile fut inventée de toute pièce en France sous la poussée des pitres de second ordre comme le criminaliste Alain Bauer et sa plume Klugman et autres associés, je renvoie à mon Livre III intitulé Keynésianisme, Marxisme, Stabilité Economique et Croissance– 2005. Il suffit d’utiliser le terme « voile » ou « bauer » dans la fonction « rechercher » pour aller directement aux paragraphes pertinents.

4 ) Je renvoie à la note sur Jacques Attali dans l’article cité dans la Note 1 ci-dessus. Ou comment instrumentaliser une pandémie pour faire passer les réformes néolibérales monétaristes les plus dures  dont les citoyens ne voudraient pas autrement etc; vous connaissez le personnage …

Commenti disabilitati su Decreto Ristori, raddoppio contagi ogni 3-4 giorni e sovra-mortalità, 28 ottobre 2020.

Vedi: « Decreto Ristori, arriva la firma di Conte: gli aiuti definitivi » Il premier annuncia la firma in conferenza stampa sul Decreto Ristori approvato dal Cdm con risorse per 5 miliardi

editato in: 2020-10-28T08:13:59+01:00 da QuiFinanza

27 Ottobre 2020, https://quifinanza.it/soldi/video/decreto-ristori-firma-conte-aiuti-bar-ristoranti-lockdown-cassa-integrazione/427926/

I diritti fondamentali dei cittadini non si toccano. Le vittime di abusi vanno risarcite senza se e senza ma. Questo governo deve subito dimettersi per lasciare posto a un governo tecnico col mandato di salvare vite e preparare al più presto le elezioni per una Assemblea costituente.

A cosa servono queste mezze misure? Andando di questo passo, i contagi raddoppiano ogni 3-4 giorni fine a raggiungere un picco nella solita configurazione di una campana curva che nessuno può ancora spiegare – stagionalità, mutazioni, ecc. Più il picco è alto più si contano i morti in un quadro nel quale la sovra-mortalità non viene adeguatamente contabilizzata, come avvenne durante la prima ondata a Bergamo, in Lombardia e altrove.

Il Covid-19 ha una crescita esponenziale, la cui gravità dipende delle misure prese per fermarne la diffusione, ad esempio con la idrossiclorochina e azitromicina che ne riducano la carica virale in modo scientificamente dimostrato. Oggi è suscettibile raddoppiarsi ogni 3-4 gironi, cioè ogni 3-4 giorni un contagiato ne contagia due e questi due 4 e questi 4 ne contagiano 16 e così via. Nel Occidente filo-sionista l’andamento è ormai fuori controllo. Per volontà politica. « Una volta ancora » stanno gestendo la crisi per mettere su piede la società degli « Uomini giusti » con i loro contabili e maestri esclusivamente (auto)-eletti di diritto « divino »(sic!), tali Schindler e Stern.

Non è che il governo a perso il controllo. Siamo obbligati concludere che si tratta una strategia calcolata. Rimando al capitolo sulla gestione incompetente e criminale del Covid-19 qui : http://rivincitasociale.altervista.org/la-nota-aggiornamento-al-def-2020-la-strada-verso-la-domesticita-esclusivista-la-schiavitu-lillegalita-generalizzata-14-ottobre-2020/

Non trattano i malati rimandandoli a casa senza cure e negli ospedali già saturi – senza requisizione delle strutture private – ricominciano a fare de-programmazione e eutanasia attiva di massa con il triage. La nostra gente e in particolari i nostri anziani sono nuovamente in pericolo di morte con il rifiuto di utilizzare, ovviamente sotto controllo medico, il protocollo del professore Raoult ai primi segni, cioè perdita del gusto e dell’olfatto, febbre, tossa, stanchezza ecc. Anche perché non solo questo protocollo non porta nessuno pregiudizio a quello che l’ospedale riesce a fare nelle altre due fasi della malattia, ma inoltre risulta ridurre la presenza dei malati in ospedale e diminuisce la proporzione dei morti nelle unità di terapia intensiva. (vedi: « On nous empêche de soigner les malades!» , https://www.youtube.com/watch?v=zp_QgTEPPG0 ) La nostra Costituzione garantisce il diritto alle cure e alla solidarietà nazionale. La nostra Costituzione condanna le narrazioni esclusiviste e a favore della disuguaglianza come quelle darwiniane fondate sull’« immunità di gregge » e quelle del « convivere con il virus » mentre si paventa un vaccino che non si sarà oppure se siamo fortunati non sarà disponibile prima di parecchi mesi se non anni. Il più grande esperto di vaccini un professore australiano ha fatto notare che nessuno vaccino contro nessuno corona virus ha mai avuto successo. Questo risulta pure vero per l’HIV, e sappiamo che il Sars-CoV-2 contiene un piccolo brano funzionale di HIV. Le speranze senza fondamento portano al precipizio in seguito ai soli pifferai.

La nostra gente viene trattata come nuovi « chiandala » e come « classi pericolose ». E sacrificata economicamente, culturalmente – educazione ecc – e tout court. In Italia, non esiste nemmeno un sistema di assistenza sociale universale degno del nome e ci parlano ancora di CIG ordinaria e straordinaria, di RDC e di REM e altri indigenti « ristori »(!). Ma i lavoratori precari, i lavoratori al nero, i Neet e le casalinghe come se la cavano? Si tratta di une vera e propria guerra di classe.

La programmazione economica c’è e come, ma solo a favore dei due decili più ricchi. Il governo è diventato un Quartiere generale del capitale speculativo egemonico globale e apolide. In tempo di crisi sanitaria e economica strutturale ci propongono altre misure di austerità peggio di prima con tagli ai salari, alle pensioni e ai servizi pubblici, in particolare nel sistema sanitaria già titubante, senza escludere i trasferimenti agli Enti locali già strangolati dal patto di stabilità interno. Vedi la Nadef 2020.

Questo governo di incompetenti e di incapaci criminali deve andarsene a casa e lasciare il posto ad un governo tecnico capace di cambiare rotta scegliendo di rispettare i diritti sociali e salvare le vite, non più di convivere con il Covid-19 per accontentare le due ambasciate, Bonomi e altri di questa farina. Il governo tecnico dovrà aprire la via a una nuova Assemblea costituente capace di riabilitare la Costituzione della Prima Repubblica e di rafforzarla sui temi del diritto al lavoro dignitoso a tempo pieno nel quadro del pieno impiego da garantire con cicli ricorrenti di riduzione del tempo di lavoro appoggiati da una nuova definizione dell’anti-dumping. Si dovrà riabilitare l’economia mista e l’intervento statale ogni volta che saranno in causa l’tilità sociale e gli interessi nazionali. Si dovrà ristabilire il ricorso al credito pubblico, il respetto dei diritti sociali fondamentali universalmente accessibili e offerti da agenzie pubbliche, l’accessibilità all’educazione e alla R&S laiche e pubbliche, l’accessibilità all’alloggio sociale ed ai trasporti pubblici e la riabilitazione delle necessarie infrastrutture pubbliche classiche o moderne.

Senza il pieno impiego secondo una norma contratti a tempo pieno, con lavoro a tempo parziale scelto, si rovina la domanda interna, i contributi sociali e le entrate fiscali dello Stato. Si rovina l’intera Nazione che fra poco questa classe dirigente trasversalmente indegna trasferirà sotto il ferreo controllo del MES – cioè di uno FMI non europeo perché per statuto è astratto dalla legge europea e non dovrà rispondere a nessuno delle sue condizionalità imposte per salvare i creditori privati, incluso i fondi vulturi, che dovranno essere rimborsati in priorità.

Chiediamo la dimissione immediata del governo e la nomina di un governo tecnico capace di riprendere il controllo sul Covid-19 imitando la Cina, Cuba, il Vietnam, il Venezuela e il Kerala – cioè, mettendo in campo uno vero sistema sanitaria privilegiando la sanità pubblica con le sue strutture di prima linea, senza infeudazione verso Big Pharma; un governo che riprenderebbe il controllo immediato del credito pubblico per finanziare il nuovo debito pubico necessario per salvare la nostra Repubblica. Il problema dello spread non esiste più con il ricorso al credito pubblico, se non nella testa oscurantista dei servitori privati e governativi della finanza speculativa, come testimonia la storia della nostra Repubblica prima della privatizzazione di Bankitalia nel 1981-83.

Paolo De Marco, ex-professore di Relazioni internazionali – Economia Politica Internazionale.

Commenti disabilitati su LA NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DEF 2020: LA STRADA VERSO LA DOMESTICITÀ ESCLUSIVISTA, LA SCHIAVITU E L’ILLEGALITÀ GENERALIZZATA, 14 ottobre 2020.

Una delle più belle statue equestre: Artigliere di montagna nel Parco della Galleria Borghese. Foto dell’autore dedicata al suo nonno materno.

Per un’analisi di tipo contabile convenzionale si rimanda il lettore a questo articolo: «Nadef, i conti del governo tornano. L’Europa sarà fondamentale per finanziare i bisogni dell’Italia », a cura di OSSERVATORIO CONTI PUBBLICI ITALIANI, 10 ottobre 2020 https://www.repubblica.it/economia/2020/10/10/news/nadef_cottarelli-270076530/

(Anche questo articolo rileva che la proiezione di bilancio, che dovrebbe essere triennale, è estesa fino al 2026 e suggerisce la possibilità di una manovra o intervento del governo nell’economia più grande di quanto previsto nella Nadef. La differenza verrebbe da tagli e risparmi in esoneri fiscali similari ad alcuni programmi ecologici esistenti. È vero che lo spreco di entrate fiscali dovuto a tali esoneri e spese fiscali è gigantesco in Italia così come in altri Stati monetaristi neoliberisti occidentali. Questo ci dice anche che tale intervento sarà marginale e andrà nella direzione della politica generale che è quella di fingere che il governo sia in grado di rispettare tendenzialmente il percorso di consolidamento fiscale dell’UE, mentre la stessa Nadef afferma chiaramente che si tratta un obiettivo irraggiungibile. (« Il criterio del debito non viene rispettato neanche nella configurazione corretta per il ciclo. » p 98 …) Ma questo darà legittimità alla narrativa usata per spingere al massimo le più regressive riforme ancora da completare per smantellare lo Stato sociale italiano sancito dalla Costituzione. )

Aggiunto il 22 ottobre 2020. Vedi anche: « Half Of Europe’s Small Businesses Face Bankruptcy As Virus Cases Spike », by Tyler Durden ,Thu, 10/22/2020 – 10:15 https://www.zerohedge.com/markets/half-europes-small-businesses-face-bankruptcy-virus-cases-spike. (Si noti che questo vabn oltre il massacro di 1/3 delle PMI previsto fino a poco tempo fa. L’articolo continua: « Come gli Stati Uniti, le PMI europee rappresentano due terzi della forza lavoro e almeno metà del valore aggiunto economico. Un ulteriore crollo delle PMI è un segnale di avvertimento di una ripresa economica che non assomiglia a una ripresa a “V”. »)

 

Indice:
Prefazione: panoramica della Next Generation UE, alias il Ricovery Fund.
1. Introduzione
2) Questa crisi è come nessun’altra crisi.
3) Il Recovery Fund si è trasformato in un miserabile RRF destinato a fornire un po ‘più di corda per impiccare i lavoratori e cittadini dell’UE e gli italiani.
4) La gestione omicida della crisi Covid-19.
5) La NADEF 2020: la generalizzazione della povertà e dell’illegalità.
5.1) PIL: O come sarà migliore in 2022 e 2023 ma rimarrà comunque ben al di sotto del livello 2007-2008.
5.2) Debito pubblico. È provvisoriamente e fraudolentemente valutato al 158% del PIL e poi si suppone che in qualche modo scenda in accordo con il percorso di consolidamento fiscale pre-Covid-19.
5.3) Lo spread – tacendo accuratamente ogni discorso su un ritorno al credito pubblico.
5.4) Disoccupazione e popolazione attiva: statistiche ufficiali vs numeri reali.
5.5) La previdenza sociale si deteriorerà tanto quanto l’istruzione e le infrastrutture pubbliche.
5-6) Entrate e spese fiscali e politiche fiscali più regressive.
6) La generalizzazione dell’illegalità con il pretesto di semplificazioni burocratiche e riforme.
7) Conclusione. La Nadef è l’illustrazione peggiore che abbia mai incontrato di una credenza chiaramente inetta nelle virtù meta-magiche della « mano invisibile ».

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Prefazione: panoramica della Next Generation EU – alias Recovery Fund.

Questo piano di stimolo dell’UE ammonterà a 750 miliardi di euro, 390 miliardi in sovvenzioni e 360 ​​miliardi in prestiti. Si aggiunge ai 1 074,3 miliardi del bilancio europeo 2021-2027 europeo e agli interventi Covid-19 della BCE adottati nel quadro della politica del Zero lower bound. « Il programma di acquisto di emergenza in caso di pandemia (PEPP) da 1.350 miliardi di euro mira a ridurre i costi di indebitamento e aumentare i prestiti nell’area dell’euro. Ciò a sua volta dovrebbe aiutare i cittadini, le imprese e i governi ad accedere ai fondi di cui potrebbero aver bisogno per superare la crisi. Questo programma completa i programmi di acquisto di asset che abbiamo in vigore dal 2014. » (a) I programmi di acquisto di asset ammontano a 20 miliardi di euro al mese più altre misure di supporto, compreso l’acquisto di asset aziendali.

Il piano Next Generation EU dovrebbe essere disponibile all’inizio del 2021 e sarà rimborsato dal 2028 al 2058. Tuttavia, l’unico vantaggio del Piano è che gli importi maturati agli Stati membri non appariranno direttamente nel debito pubblico e contribuiranno quindi a mascherare l’inanità del Fiscal Compact e del suo percorso di consolidamento fiscale. Questo perché questo programma temporaneo, aggiunto al normale bilancio pluriennale dell’UE, dovrà anche essere pagato dai contributi degli Stati. Ci saranno due vantaggi marginali per alcuni paesi con spread più elevati poiché il denaro verrà raccolto dall’UE sul mercato finanziario internazionale utilizzando il proprio eccellente rating. Tuttavia, oggi, dato il quadro Zero lower bound, i guadagni saranno molto bassi anche per i paesi più indebitati. L’unico vantaggio sarà il conseguente mascheramento del rapporto debito pubblico reale / PIL. Inoltre, l’EU non disponendo più di risorse proprie, gli Stati membri dovranno fornire alcune garanzie immediate. Quindi:  «In linea con le conclusioni del Consiglio europeo, dovrebbe essere versato un prefinanziamento del 10% del contributo finanziario a ciascuno Stato membro. » (b)

Va sottolineato qui che nulla è ancora deciso. La Polonia e l’Ungheria minacciano di bloccare il Piano se l’UE insiste nel renderlo condizionale alla definizione monetarista neoliberista, a volte peculiare della Commissione, dello Stato di diritto, qualcosa di leggermente diverso dai diritti umani come definiti nella Dichiarazione universale del 1948. Inoltre, la seconda ondata in arrivo lo rende già drammaticamente inadeguato e prigioniero della logica della finanza speculativa purtroppo tragicamente fallita.

Il Next Generation EU Plan comprende 12 programmi, i più importanti dei quali sono Recovery and Resilient Facility (RRF) e il React-EU.

 

Il RRF è il più importante: « Il Recovery and Resilience Facility fornirà un totale di 672,5 miliardi di euro per sostenere investimenti e riforme. Le sovvenzioni per un totale di 312,5 miliardi di euro saranno fornite agli Stati membri nell’ambito dello strumento e i restanti 360 miliardi di euro saranno forniti in prestiti. » (a) Verrà in cambio delle solite riforme regressive volte a imporre una convergenza europea monetarista neoliberista in sintonia con i diktat della « governance privata globale ». In questa ottica sono attaccate altre condizioni. Innanzitutto un terzo (1/3) dei fondi dovrà essere speso in linea con il Green New Deal speculativo, non una buona idea per un razionale energetico razionale finalizzato all’incremento della produttività reale invece che ad una inutile e costosa riduzione di CO2 – La CO2 è benefica per la vegetazione e la cultura, mentre altri gas a effetto serra non trattati qui sono molto più dannosi per l’ambiente, ad esempio il gas metano. Secondo, « include un livello minimo del 20% della spesa da dedicare al digitale. Ciò include, ad esempio, investire nella diffusione della connettività 5G e Gigabit, sviluppare competenze digitali attraverso le riforme dei sistemi educativi e aumentare la disponibilità e l’efficienza dei servizi pubblici utilizzando nuovi strumenti digitali. » (Idem)

REACT-EU – Assistenza alla ripresa per la coesione e i territori dell’Europa (50 miliardi di euro di sovvenzioni da “Next Generation EU” e 4,8 miliardi di euro di sovvenzioni dal bilancio annuale dell’UE per il 2020 modificato)

Gli altri programmi sono elencati qui « The EU’s recovery fund proposals: crisis relief with massive redistribution », https://www.bruegel.org/2020/06/the-eus-recovery-fund-proposals-crisis-relief-with-massive-redistribution/


Ecco la quota dell’Italia, per quanto ne sappiamo oggi: « La Next Generation EU si compone principalmente di due strumenti: il Recovery and Resilience Facility (RRF) e la React EU. Il sostegno all’Italia è costituito da sovvenzioni, ossia somme a fondo perduto di cui dovrebbe ricevere circa 65 miliardi tramite RRF e 10 da React EU, e prestiti (ad interesse agevolato), di cui l’Italia dovrebbe ricevere circa 128 miliardi (tutti da RRF). Le sovvenzioni non aumentano il deficit e il debito, in quanto non sono rimborsabili, mentre i prestiti faranno parte della massa del debito pubblico ». (c)

Ecco una tabella (c, idem) che riassume l’utilizzo che la Nadef 2020 intende fare dei fondi RRF e React-EU, senza specificare molto sugli altri importi minori:

Appunti:

a) https://www.ecb.europa.eu/home/search/coronavirus/html/index.en.html

b ) Questions and answers: Commission presents next steps for €672.5 billion Recovery and Resilience Facility in 2021 Annual Sustainable Growth Strategy, https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/qanda_20_1659

c ) Per il testo originale in italiano vedi « Nadef, i conti del governo tornano. L’Europa sarà fondamentale per finanziare i bisogni dell’Italia », L’analisi dell’Osservatorio guidato da Carlo Cottarelli sulla Nota di aggiornamento al Def: traiettoria del Pil plausibile sulle proiezioni attuali. Il supporto all’economia crescerà nei porssimi anni, anche in presenza di un miglioramento della ripresa. Bce e istituzioni Ue arriveranno a detenere il 28% del debito, a cura di OSSERVATORIO CONTI PUBBLICI ITALIANI, 10 ottobre 2020 https://www.repubblica.it/economia/2020/10/10/news/nadef_cottarelli-270076530/


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1. Introduzione.

Crisi strutturali di una certa entità indeboliscono lo status quo e quindi offrono l’opportunità di aggiornare i parametri macroeconomici in vista dell’evoluzione futura della Formazione Sociale e del suo nuovo inserimento nell’Economia Mondiale. L’Italia sta facendo il contrario. Il suo unico obiettivo sembra essere quello di preservare lo status quo a tutti i costi e di accelerare le stesse riforme regressive che hanno portato il Paese alla sua attuale triste situazione. Il Covid-19 non ha causato nessuna di queste regressioni socio-economiche, culturali ed etico-politiche; al massimo li amplificava solo. La Nadef 2020 è un perfetto esempio di come si spreca un’opportunità e di quanto costosi aiuti dell’UE – pagati dagli stessi italiani – saranno sprecati in modo cinico e incompetente … lentamente, anno dopo anno, fino al 2026, sapendo che i fondi dovranno essere rimborsati dal 2028 al 2058.

L’unico obiettivo è quello di gestire la scivolata italiana verso lo status di Terzo mondo con in mente solo lo spread. Le entrate fiscali rimarranno basse e tragicamente ridotte ulteriormente dal ricorso alla politica disastrosa della flat tax, Restano pochi margini per tagliare la spesa pubblica. Questo spiega perché questi governi e parlamentari incompetenti hanno immaginato di sperperare i fondi dell’UE solo per poter presentare una sorta di bilancio plausibilmente e tendenzialmente « equilibrato ». Ma evitano accuratamente di dire che ciò accadrà con un PIL che sarà inferiore a quello prevalente all’inizio del 2019. E sappiamo tutti che era ancora inferiore di circa il 10% rispetto a quello prevalente prima del 2007-2008. Se ci si preoccupa del possibile aumento dello spread, si farebbe tutto il possibile per sostenere l’economia reale con un enorme e pianificato piano di stimolo volto a riorganizzare l’apparato produttivo e economico della Nazione e ad aumentare la piena occupazione a tempo pieno, se non altro perché i lavoratori pagano il contributi sociali e la maggior parte delle imposte dirette e indirette.

Inoltre, questo sciatto progetto di piano di bilancio non ha nulla a che fare con le ultime raccomandazioni dell’UE, in particolare per quanto riguarda la crescita economica e la giustizia sociale.
Questi sono spiegati qui: «DOCUMENTO DI LAVORO DEL PERSONALE DELLA COMMISSIONE UE Rapporto Paese Italia 2020 – FEB 2020 https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?qid=1584543810241&uri=CELEX:52020SC0511

«Affrontare una prospettiva macroeconomica debole e la sfida di garantire la sostenibilità, aumentare la produttività e la crescita potenziale è la chiave per ridurre il rapporto debito pubblico / PIL dell’Italia e risolvere i suoi squilibri macroeconomici. L’attuazione di riforme strutturali ambiziose e politiche fiscali prudenti e investimenti ben mirati sosterrebbero la trasformazione digitale e ambientale dell’Italia, garantendo una crescita sostenibile. In via prioritaria, un rinnovato slancio delle riforme dovrebbe garantire finanze pubbliche sane, una pubblica amministrazione e una giustizia più efficaci, un sistema di istruzione e un mercato del lavoro più efficienti, un ambiente imprenditoriale più amichevole e un settore bancario più resiliente »

2) Questa crisi è come nessun’altra crisi.

Il monetarismo neoliberista ha smantellato lo Stato sociale o assistenziale, quindi la competitività macroeconomica che è alla radice della produttività microeconomica. Per non parlare dei nuovi teorici dei tecnopoli, anche A. Marshall, il padre della politica di localizzazione marginalista, lo sapeva già. Per prosperare contro la concorrenza, un’impresa non ha bisogno di ricorrere alla « creazione distruttiva » schumpeteriana di cui spesso è preda. Al contrario, ha bisogno di accedere a infrastrutture e servizi di alto livello come l’istruzione e la R&S, buone politiche di disoccupazione e riqualificazione, buona sanità pubblica, buoni sistemi pensionistici pubblici, nonché accesso a servizi governativi rapidi ed efficienti e economici, quindi pubblici o anche il credito cooperativo, cioè le buone vecchie unioni di credito.

Oggi i salvataggi hanno eliminato la concorrenza almeno per le imprese bancarie e non bancarie ritenute « too big to fail », sebbene la concorrenza, con le sue ricorrenti purghe degli eccessi speculativi, fosse l’unico meccanismo correttivo cibernetico a disposizione del capitalismo. La situazione è aggravata dalla teoria Zero Lower Bound come spiegata qui: http://rivincitasociale.altervista.org/zero-bound-theory-the-last-neoliberal-monetarist-ineptitude-sept-13-2020/ .

La finanza speculativa egemonica ha indebolito tutte le sfere della vita economica pubblica e privata. Lo smantellato Welfare State con la sua attuale politica fiscale regressiva è così indebitato sui mercati finanziari che sarebbe in bancarotta senza le massicce liquidità iniettate dalla Banca Centrale. Lo stesso vale per i settori di attività che ora operano in mercati globali maturi caratterizzati da una crescente concorrenza estera. Mentre le imprese più piccole soffrono di una “stretta creditizia” cronica o « credit crucnh », molte grandi e medie imprese, cannibalizzate dalla speculazione, si sono trasformate in società zombie. Questi vengono mantenuti in vita artificialmente da banche vulnerabili che temono la prospettiva di bancarotte che incidono sui loro propri bilanci.

L’obiettivo dichiarato della teoria Zero Lower Bound è eliminare lentamente l’onere del finanziamento del debito pubblico. Ma così facendo, tassi di interesse guida bassi o addirittura negativi distruggono la redditività dei titoli di Stato e privati. Questo lascia le banche su una corda tesa e mette all’angolo la Banca Centrale monetarista neoliberista: incapace di imporre un “reset” ai mercati speculativi, ora pompa liquidità semplicemente perché ha paura che gli Stati falliscano nel mezzo dello scoppio delle bolle obbligatarie. È la fine dell’assurdo ciclo speculativo neoliberista monetarista avviato nel 1999 con l’abrogazione del Glass Steagall Act del 1933 e aggravato dall’ulteriore deregolamentazione finanziaria imposta dal Segretario al Tesoro Paulson come risposta alla crisi del 2007-2008 causata dalla stessa … deregolamentazione. Queste riforme hanno portato a quella che allora ho chiamato l’epoca del « credito senza collaterale » perché sparisce de facto il ratio prudenziale. (1) Le grandi imprese private finanziarie e non finanziarie non potevano più andare in bancarotta, ripulendo così gli eccessi speculativi, semplicemente perché ora erano considerate « troppo grandi per fallire ». Con questa evoluzione, il modo di produzione capitalista ha inaugurato un mondo di assurdità in cui la concorrenza non può più svolgere il suo ruolo correttivo.

Oggi non abbiamo più a che fare con la solita crisi ciclica o addirittura strutturale. Non abbiamo nemmeno a che fare con quella che G. Bush Sr chiama consapevolmente « economia voodoo ». Invece ci troviamo di fronte a una versione patologica esclusivista di essa generata da Ludwig Mises e disastrosamente elaborata da pitre come Milton Friedman e Hayek e tutti gli altri Chicago Boys. Oggi, la diffusione di questa malattia debilitante esclusivista sta interessando quasi tutti i principali servi in camera economici. Il paradigma marginalista dominante, una narrativa falsificata sin dalla nascita, sta rapidamente crollando. Ad esempio, nessuno economista borghese, men che meno i monetaristi e i banchieri centrali, sa cos’è l’inflazione. (2)

Come spiegato già nel 1985 all’inizio di questo ciclo economico autodistruttivo a lungo termine (3) e successivamente nei miei libri (4), l’obiettivo interno e globale è quello di aumentare la disoccupazione di massa al fine di aprire la strada al ritorno di una nuova domesticità e di una nuova schiavitù. La prova definitiva è fornita dall’attuale gestione della crisi economica del Covid-19: è esattamente basata sulla strumentalizzazione della paura per imporre tagli neoliberisti e monetaristi ancora più disastrosi alla spesa sociale e statale. Questi tagli lineari vanno di pari passo con l’accelerazione della privatizzazione di tutto ciò che resta da privatizzare, compresi i terreni pubblici e il patrimonio nazionale.

Il progetto di bilancio italiano è una perfetta illustrazione di questa spinta esclusivista e criminale, in senso stretto che va frontalmente contro tutti i 10 principi cardini sanciti dalla nostra Costituzione. A rigor di termini, si tratta di una scelta consapevole contro la civiltà.

3) Il Recovery Fund si è trasformato in un miserabile RRF destinato a fornire un po ‘più di corda per impiccare i lavoratori e cittadini della UE e degli italiani.

Stiamo lasciando da parte qui i disastrosi QE della BCE ora inscritti nella teoria suicida del Zero Lower Bound e i programmi di stimolo come Sure – a sostegno delle politiche del lavoro – e come il MES, che per ora propone “aiuti” finanziari per l’assistenza sanitaria ma con condizioni rigorose aggiunte una volta che la porta sarà aperta alla sua ingerenza negli affari economici nazionali. A queste si aggiunge la Banca Europea per gli Investimenti – BEI – che i paesi periferici come l’Italia non sanno nemmeno usare adeguatamente. L’Italia è inoltre destinata a perdere, alla fine dell’anno in corso, circa 45 miliardi di euro dai Fondi europei stanziati per il 2014-2020! Lo stesso accadrà sicuramente alla quota italiana di 1 074,3 miliardi di euro stanziata per il bilancio europeo 2021-2027. Come sappiamo, nonostante la propaganda, il guadagno netto del Ricovery Fund spettante all’Italia sarà al massimo di circa 30 miliardi di euro! Quanto al bilancio europeo l’Italia è stata come sempre finora un contributore netto.

Il Recovery Fund si era trasformato nel Next Generation EU Fund, inteso come un piano di stimolo dell’UE di 750 euro, 390 miliardi di sovvenzioni e 360 miliardi di prestiti. La maggior parte di essa si è ora trasformata in una struttura di recupero e resilienza con solo 672,5 miliardi a sua disposizione. Per l’Italia, questo RRF con il React EU significano al massimo 203 o 205 miliardi per lo più prestiti per il 2021-26.

Dei 12 programmi che rientrano nella Next Generation EU, i due più importanti considerati nella Nadef 2020 sono l’RRF e il programma React-EU molto più piccolo. Le formule utilizzate per calcolare gli importi sono piuttosto incerte perché pretendono di tenere conto delle specifiche difficoltà economiche degli Stati membri, nonché del calo del loro PIL. Sebbene i fondi dovrebbero essere disponibili nel 2021, nulla è ancora deciso. Inoltre la Polonia e l’Ungheria stanno bloccando la decisione finale perché si oppongono alla definizione dello Stato di diritto come definito dall’attuale UE post come condizione per attingere a questi fondi.

Il RRF reintroduce il Fiscal Compact. Il presidente di France Insoumise, Jean-Luc Mélenchon, aveva sottolineato all’epoca il fatto cruciale che il cosiddetto Fiscal Compact non era stato trascritto nel diritto dell’UE prima della fine del 2018 e di conseguenza aveva perso il suo status giuridico. Si noti inoltre che questo status giuridico è sempre stato dubbio poiché non ha mai avuto l’unanimità di tutti gli Stati membri. Tuttavia, le regole ferree del Fiscal Compact stanno tornando con il Recovery Fund, con il Sure e, in una forma potenzialmente molto aggravata, con il nuovo MES.

L’Italia non ha mai potuto rispettare il Fiscal Compact prima dell’attuale crisi. Il Piano di Bilancio 2020 afferma lucidamente che non potrà adeguarsi presto alla regola secondo la quale va eliminato anno dopo anno 1/20 del debito pubblico superiore al 60% del PIL. (5) L’unica speranza del governo italiano è quindi quella di contare sulla clemenza dell’UE per evitare sanzioni fintanto che la strada verso la schiavitù – pardon, la riforma – sarà seguita con attenzione. A un certo punto nel tempo ciò implicherà necessariamente il ricorso al MES e quindi ad una amministrazione fiduciaria europea per l’Italia. Un’amministrazione fiduciaria che sarà molto più rigorosa di quella imposta alla Grecia perché mentre il PIL della Grecia era solo il 2% del PIL della zona euro, quello italiano è superiore al 16%. Il rischio sistemico del paese sarebbe perciò più grande e l’Italia contemporanea diventata un paese servile, invece di essere una banca privata « too big to fail », le condizionalità imposte saranno tanto più severe.

Il trucco consisterà in parlare in modo opaco del sentiero verso il consolidamento fiscale utilizzando concetti fasulli come output gap, condizioni eccezionali e altri simili.

Ma, ovviamente, la realtà è completamente diversa. Come abbiamo detto sopra, il RRF fornirà un margine di budget extra per i prossimi tre anni con la speranza che le cose, in qualche modo, miglioreranno – ripresa sperata in V o W … In effetti, questo equivale a fornire più corda per legittimare le riforme e farle sembrare economicamente plausibili. Tagli lineari e revisioni della spesa, quindi impoverimento e disoccupazione di massa, saranno il destino del popolo italiano gentile. «Ancora una volta» sin dai tempi del fascismo filo-semita nietzschiano del 1922-1943. Come sapete, i partigiani impiccarono per i piedi Mussolini e l’indifferente signora Petacci perché sapevano che gli Stati Uniti e il Regno Unito si stavano preparando a rimettere al potere il Duce, assieme a Petain in Francia, ma non avevano sotto il loro controllo l’italiana-ebrea Margaret Sarfatti, il finanziere, consigliere e amante del dittatore italiano. Successivamente, in spirito di conciliazione – « politica dei piccoli pesci » – Toglatti non procedette alla debita epurazione dei seguaci fascisti e si accontentò invece dell’Articolo XII delle Disposizioni transitorie e finali sancito dalla Costituzione che bandiva il partito fascista nella Penisola .

Nel frattempo i fondi forniti dal RRF ridurranno meccanicamente l’avanzo di bilancio primario, quindi la possibilità di sostenere un vero stimolo socioeconomico e una R&S cruciale. Ma non appariranno direttamente nel debito pubblico e quindi nel falso rapporto debito pubblico / PIL utilizzato per fabbricare tutte queste equazioni fasulle tradizionali, quelle legate al percorso di consolidamento fiscale e quelle legate alle equazioni della crescita socio-economica. Immaginate questo: la cosiddetta « equivalenza ricardiana » di Barro è un’inettitudine puerile tanto per cominciare, ma ora bisognerà affrontarla e attuarla in questo nuovo contesto !!! (6)

La narrativa economica dominante è fasulla all’inizio, ma ora il suo distacco dalla realtà è tale che un crescente ricorso al terrorismo di Stato e alla repressione è e continuerà a dispiegarsi. « Ancora una volta » lavoratori e cittadini sono visti e trattati come « classi pericolose ». Ciò è perfettamente evidenziato dall’attuale gestione della crisi sanitaria del Covid-19.

4) La gestione omicida della crisi Covid-19.

Come sappiamo – vedete i miei post su questo tema in questo stesso sito – la gestione della crisi sanitaria del Covid-19 segue stranamente uno schema che sembra coincidere sempre più con le preferenze di Jacques Attali espresse dal 2009 – –  https://www.youtube.com/watch?v=C6JYoJomiAw  at 3:52 – e di nuovo di recente – see:  https://www.youtube.com/watch?v=8Zcf4qqWvGE&t=1070s specialmente alle 15:30 – riguardo al trasferimento della gestione economica all’Esercito degli Stati Uniti … (Il povero Attali non sembra avere la minima idea degli enormi sprechi causati dagli acquisti militari dell’esercito americano – military procurements -, ma poi la sua reputazione è sempre stata esagerata. Sono certo che tutti i generali e gli ammiragli degli Stati Uniti sarebbero spaventati a morte. da una prospettiva così ridicola e preferirebbero mantenere i loro ruoli di consulenti e intermediari ben pagati in quello che il presidente Eisenhower chiamava consapevolmente il complesso militare-economico …)

In questa ottica guerrafondaia la gestione della pandemia, almeno in Occidente, seguirebbe da vicino le linee guida dettate da Bill Gates, da Big Pharma e dall’attuale OMS pesantemente finanziata da Gates e totalmente e pericolosamente fuori dai binari come Agenzia delle Nazioni Unite come per quanto riguarda i vantaggi dimostrati in tutto il mondo dell’utilizzo di idrossiclorochina e azitromicina.

Dobbiamo notare che nessun vaccino finora ha mai funzionato per alcun virus corona né contro l’HIV, e il Prof. Montagnier e altri hanno detto che il Sars-CoV-2 incorpora un pezzo non casuale del codice genetico dell’HIV. Le possibilità di sviluppare un vaccino efficiente e sicuro per il Covid-19 sono quindi scarse. Pertanto, in assenza di un vaccino comprovato, con una tale pandemia di Sars-CoV-2 che presenta un tasso di contaminazione relativamente alto, o Rt a 2-3,1, ma lontano dal raggiungere il livello di altre malattie come il morbillo che ottiene un punteggio di 12-18 , vedi: https://www.rferl.org/a/how-contagious-is-covid-19-compared-to-other-diseases/30492988.html – uno ha due opzioni: il Rt può essere abbassato e il Sars -CoV-2 soffocato ed estirpato oppure si può scegliere di « conviverci », contando le morti.

1) Nel primo caso sarebbe imposto il blocco totale delle regioni contaminate con una logistica adeguata – massicci test di RCP o tamponi, cure mediche adeguate calibrate per corrispondere alle tre fasi principali e distinte della malattia, sostegno statale alle persone in quarantena – e / o i blocchi mirati vanno di pari passo con i test di RCP massivi e rapidi. Questo consentira l’utilizzo del protocollo del prof. Raoult. È dimostrato che il protocollo di Raoult abbassa la carica virale, da cui il tasso di contagio. Ciò si farebbe sapendo che questo trattamento medico precoce non interferisce in alcun modo con altre cure adattate alle altre fasi della malattia, vale a dire ricovero in ospedale e spesso terapia intensiva. All’IHU di Marsiglia il team del professor Raoult è in grado di fornire un risultato di RCP valido in poche ore. Questi RCP devono essere fatti a circa 30 cicli di amplificazione o inferiori perché oltre quel livello i falsi positivi sono così numerosi da invalidare o almeno da mettere in dubbio i risultati. Da considerare anche il prezzo degli RCP – si aggira intorno ai 5 euro in Spagna contro i 75 circa in Francia; il tampone individuale nelle istituzioni private in Italia costa 80-90 euro o più … Questo perché la disoccupazione parziale, le restrizioni e i blocchi hanno ridotto drasticamente i contributi sociali indebitando gravemente il sistema di previdenza sociale pubblica, in particolare il suo ramo sanitario, uno che aveva già subito enormi tagli monetaristi neoliberisti. Tamponi pubblici e rapidi possono essere organizzati a un costo minimo, come dimostrato a Marsiglia.

Si stima che 1 mese di blocco nazionale completo costerebbe all’Italia circa 48 miliardi di euro. Ma, come dimostrano i casi di Cina e Wuhan, questo è un falso calcolo basato sul PIL, almeno se si adottano le giuste misure sulla base delle conoscenze scientifiche disponibili e in evoluzione. Un mese o un trimestre di caduta del PIL viene rapidamente annullato a causa della pura inerzia dei conti nazionali, almeno se la pandemia è rigorosamente controllata. Altrimenti, la crisi persisterà con molti picchi e finirà per costare molto di più.

L’unica speranza in Italia e in tutto l’Occidente risiede ora in una tranquilla rivolta dei medici di famiglia e delle istituzioni sanitarie di prima linea. Utilizzando il loro giuramento di Ippocrate, devono assicurare tamponi rapidi e affidabili e l’accesso immediato al prof. Protocollo del prof. Raoult con il consenso dei pazienti. Ciò contribuirà potentemente ad abbassare la carica virale dei pazienti rilevati e dei loro contatti conosciuti qualora risultassero anche sintomatici.

2) L’altra opzione, quella disastrosamente scelta nei paesi occidentali, consiste nel « convivere con il virus » prendendo mezze misure volte a gestire il tasso di ricovero nelle unità di terapia intensiva e mantenere aperta l’economia. Ciò significa accettare un livello di morte più elevato sia in ospedale che al di fuori di esso, soprattutto nelle case degli anziani. Questo perché le persone con sintomi vengono ora rimandate a casa per aspettare fino a quando non si sentono meglio o fino a quando non devono essere ricoverate in ospedale. Con tutte le complicazioni che ciò comporta.

Come ci si può aspettare, il tasso di letalità di entrambe le strategie è molto diverso, vedi ad esempio: http://rivincitasociale.altervista.org/covid-19-aggiornamento-dei-dati-sui-contagiati-sul-tasso-letalita-al-30-agosto-2020-la-follia-della-proibizione-della-hydroxycholroquine-31-agosto-2020/ . Inoltre la seconda strategia peggiora le cose come risulta chiarissimo quando si confrontano la Cina e altri paesi virtuosi con l’Occidente.

In effetti, l’unica cosa che funziona per abbassare la carica virale in pochi giorni quando prescritta nelle prime fasi, il protocollo del prof. Raoult viene dichiarato illegale o messo da parte. La gestione della pandemia di Sars-CoV-2 consiste nel fingere falsamente che l ‘« immunità di gregge » sia l’unico rimedio disponibile in attesa di un – improbabile – vaccino. (Aggiunto nell’ottobre 2020: Recentemente The Lancet ha riconosciuto che l’immunità di gregge non è una soluzione per cui lottare, vedi: «Non è chiaro quanto duri l’immunità protettiva e, come altri coronavirus stagionali, SARS-CoV-2 è in grado di -infettare persone che hanno già avuto la malattia, ma la frequenza della reinfezione è sconosciuta » in https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(20)32153-X/fulltext )

Quindi, la crisi viene gestita in una modalità tipica di gestione della crisi, spaventando al massimo i cittadini e disorientandoli con messaggi contraddittori, pianificazione errata e misure inadeguate volte più a modificare i comportamenti personali e sociali che ad affrontare la crisi per salvare un massimo di vite. I dispositivi di protezione individuale non sono né rapidamente disponibili né pagati pubblicamente; le maschere sono in gran parte inutili se non sono FFP3 o 2 e se non vengono cambiate ogni 3/4 ore; la mancanza di adeguate misure di protezione nelle case degli anziani, nei luoghi di lavoro, nei trasporti pubblici sovraffollati, nelle scuole ecc. sembra essere la regola … Sembra che la preoccupazione principale sia interferire il meno possibile con l’economia fintanto che i letti degli ospedali di emergenza e le unità di terapia intensiva non sono saturi, saturazione suscettibile di creare allarme nella popolazione tramite le informazioni fornite dalla TV in prima serata.

Per raggiungere questo nobile obiettivo degno di Ludwig Mises, pur tagliando la spesa agli ospedali pubblici e riducendo i posti letto disponibili, bisogna riorganizzare l’intero sistema, privilegiando il settore privato, e bisogna de-programmare altri pazienti; e, se necessario, come è stato fatto durante la prima ondata, si deve imporre il triage per tutte.i gli over 65 …. Queste vittime non si vedono nei notiziari giornalieri in prima serata e compaiono solo nelle statistiche sui decessi per sovra-mortalità che sono note a poche persone. Es: Le classi dirigenti italiane e i governi sporchi sono sempre più spaventati perché il rapporto tra i malati Covid-19 sul numero di persone contaminate determinato da tamponi manipolati, raggiunge il 5% dalla soglia precedente fissata al 3%. Quella media del 3% è stata mantenuta artificialmente con un attento ma mostruoso abbassamento e aumento del numero dei test giornalieri. Nonostante questo massaggio statistico destinato a disinformare la popolazione, il Rt – rapporto esponenziale di contaminazione effettiva – è cresciuto e la situazione è scivolata completamente di mano, ancora una volta come a febbraio. Ciò è dovuto principalmente alle statistiche massaggiate e quindi errate, una realtà aggravata dall’elevato numero di persone asintomatiche. Si comprende quindi l’attuale stato di panico all’interno di questa casta dirigente scelta principalmente da profiling, che in Italia è diventato una scienza esatta. Detto questo, potrebbe un qualsiasi statistico in buona fede spiegare cosa significa, dato che i test dovono essere casuali – random – e il potenziale Covid-19 Rt era inferiore a 2?

Il fatto è che l’attuale sporca leadership italiana ha utilizzato cinicamente la crisi per spaventare la gente e ha massaggiato le statistiche a scopo di disinformazione. Come abbiamo sottolineato, hanno sistematicamente aumentato o diminuito i test giornalieri in modo da mantenere più o meno costante il numero di persone affette. E poi li hanno messi in quarantena senza cure per aspettare che guarissero o si ammalassero così tanto da essere portati d’urgenza in ospedale e, di fatto, spesso direttamente nei reparti di terapia intensiva. Una volta lì, le loro possibilità di sopravvivere sono – ancora oggi nonostante una maggiore conoscenza sul ruolo dell’ossigeno, degli anticoagulanti e dei corticosteroidi ecc – molto limitate.

Nel frattempo, le persone comuni devono andare avanti con la loro vita, ma hanno paura perché sono disorientate e giustamente temono per la loro vita. Ad esempio, devono prendere autobus e mezzi pubblici di trasporto che sono sempre sovraffollati mentre non vengono prese misure concrete per evitare la contaminazione nei luoghi di lavoro e nelle scuole. In tutte queste situazioni, il contatto fisico e in particolare il contatto con le mani, la principale modalità di trasmissione del Covid-19, non possono essere evitati. La realtà è che la maggior parte dei cittadini è ora convinta che l’incompetenza delinquenziale trasversale dei nostri leader, insensibilmente ignari dei diritti fondamentali dei cittadini, porterà a una nuova ondata, probabilmente senza lockdown, per salvare l’economia capitalista. La prima ondata – e l’esperienza cinese e quella di altri paesi – ha dimostrato che un simile atteggiamento finisce per costare molto di più.

In questo contesto deleterio, nessuno è sorpreso di vedere i nostri leader spingere per l’uso delle Apps di controllo. Le Apps non possono garantire alcuna privacy semplicemente perché, sin dall’introduzione nei campus degli Intra-net e poi di Internet, i sistemi carnivore sono in grado di prelevare istantaneamente tutti i tasti premuti nella propria tastiera o con la mouse. Inoltre, cosa ancora più importante, il governo non garantisce che farà causa alle agenzie private come Cambridge Analytica per conto dei cittadini, nell’eventualità che i dati sanitari privati cadano nelle loro mani. Allo stesso modo, i governi dell’UE dovrebbero rimpatriare i dati sullo stato civile – état civil – ora inviati senza il consenso di alcun cittadino in Colorado, USA, dove sono aperti alla folle analisi di genetisti esclusivisti e altri.

Ancora più grave è il fatto che le Apps di tracciamento ignorano la trasmissione asintomatica che si è rivelata il principale mezzo di trasmissione. Ho già sottolineato altrove che le Apps di tracciamento, almeno quando sono gestite burocraticamente in modo corretto, non ti diranno nulla sul contatto con il virus perché, al massimo, può risalire alle persone che si sono incontrate a distanza ravvicinata. Tuttavia, sappiamo che il tatto è la principale forma di trasmissione del virus Sars-Cov-2 e che questo può vivere per qualche tempo sulle superfici. Se uno usa le Apps ed è costretto a prendere un autobus o una metropolitana o andare al lavoro o a scuola, ecc., le Apps non ti diranno nulla sulle superfici che tocchi, indipendentemente dalle persone con cui viaggi o incontri in quel momento orario preciso.

La verità è che tali Apps sono pensate solo per il controllo sociale, in attesa del vaccino voluto da Big Pharma che molto probabilmente non arriverà mai. In effetti, alcuni candidati sono già stati fermati. Dato il numero di portatori asintomatici del Sars-CoV-2, al fine di proteggere se stessi, sembra meglio adottare un certo distanziamento sociale nelle aree esposte e lavarsi frequentemente le mani. Si consiglia inoltre di informarsi regolarmente e di controllare i primi sintomi come perdita dell’olfatto e del gusto, tosse e febbre, affaticamento ecc.

Per quanto riguarda i trasporti pubblici, sappiamo che circa l’80% dei veicoli viene utilizzato durante le ore di punta; quindi, se il posto di lavoro e le scuole adottassero orari di inizio diversi, scaglionati,ad esempio le 7:00, le 8:00 e le 9:00 per coorti diverse, il problema dell’ora di punta sarebbe notevolmente ridotto. Per le scuole, la Cina utilizza dispositivi di rilevamento che controllano la temperatura degli studenti che entrano nei locali, maschere e gel per lavarsi le mani sono prontamente disponibili, le aule sono adeguatamente ventilate e, last but not least, per uccidere i batteri e i virus i raggi ultravioletti sono utilizzato durante la notte per disinfettare le aule vuote.

Tutte queste misure concrete non hanno nulla a che fare con le chiacchiere fasulle sulle libertà propagandate nel vano tentativo di tornare a una nuova mentalità da guerra fredda, senza alcuna rete di sicurezza sociale del tipo della Great Society di L.B. Johnson per compensare. O, piuttosto, nell’ottica di una distinzione veramente democratica tra il Regno della Necessità e il Regno della Libertà, il modo in cui la Cina ha affrontato le pandemie si è rivelato la più alta forma di rispetto per la Libertà e il benessere di TUTTE.I le cittadine.i. E l’atteggiamento della Cina è quello di imparare dall’esperienza passata e di migliorare ciò che può ancora essere migliorato, come dimostrato dall’uso fatto delle esperienze passate nel trattare con la SARS …

Come abbiamo detto la mascherina è per lo più inutile perché il piccolo virus attraversa le sue fibre soprattutto se non è un FFP3 e, anche in questo caso, deve essere cambiata ogni 3/4 ore, una proposta espansiva per la maggior parte degli individui e la maggior parte delle famiglie. Tuttavia, la mascherina segnala agli altri la cortesia sociale in quanto contiene la diffusione di goccioline o droplets. I guanti sarebbero forse più utili perché il tocco è il principale vettore di diffusione del Covid-19, fatto capitale anche se sembra che chi commenta per i media, nel circo mediatico del Covid-19, venga pagato circa 2000 euro o più oltre all’IVA, per meno di 10 minuti e sapere esattamente perché vengono pagati … (vedi: https://quifinanza.it/soldi/quanto-guadagnano-virologi-tv-compensi-burioni-capua/382707/ ) Questo è peggio del solito conflitto di interesse che pochissimi commentatori rivelano pubblicamente, anche se dovrebbe essere obbligatorio per legge … – Chiaramente si tratta di una gestione totalitaria della crisi sanitaria ed economica.

Ricordate il dottore giurista nazista Carl Schmitt che teorizzava il governo per pochi in funzione della manipolazione della paura e della creazione artificiale di un « nemico »? Si noti la semantica militare usata dai leader occidentali quando si tratta della loro gestione « bellica » del Covid-19, l’ultima inettitudine su questo argomento è sicuramente l’inutile « coprifuoco », una parola e una misura immediatamente associate alla guerra. Cosa succederà dopo? Invece di generalizzare il protocollo del prof. Raoult, manderanno forse l’esercito a pattugliare le strade con precise regole di ingaggio, ovvero se vedranno mai un virus fare una passeggiata dopo il coprifuoco, dovranno chiamare l’aviazione israeliana o statunitense a bombardare a morte?

Dato il livello di paura indotto, i leader fascisti neo-sionisti sperano di usarlo per portare avanti la loro agenda socio-economica, anche se tutti i dati disponibili mostrano che il ciclo di controriforma monetarista neoliberista avviato al potere con Volcker-Reagan nel 1979-1982, ma testato un decennio prima dai Chicago Boys nel martirizzato Cile di Pinochet, è giunto alla sua triste fine. La mentalità di Masada assediato li condurrà lungo il solito percorso mentre cercheranno di spingere le cose il più lontano possibile con la tipica faccia tosta o più esattamente chutzpah – in termini freudiani ciarlatani un ricorrente « impulso suicida latente ». (7) Tuttavia, il massimo che possono fare ora è creare due nuovi magazzini per la loro New Economy al fine di sostituire la produzione umana, il consumo e il riciclaggio, come spiegato nella mia satira disponibile qui: «Satira sull’uscita della crisi: ti sfrutteremo più di ieri e meno di domani », in http://rivincitasociale.altervista.org/satira-sulluscita-della-crisi-ti-sfrutteremo-piu-ieri-meno-domani-dice-romanzo-25-aprile-2020-seguita-vecchio-esoscheletro-6-feb-2020/

Fortunatamente, non si può sperare di disumanizzare l’intera società gentile senza aspettarsi di pagare il proverbiale Pound of flesh. La storia dell’esclusivismo, su cui ho elaborato inspirandomi al essenziale Rights of Man di Thomas Paine e al giovane Marx di Thomas Paine – il Marx della Questione ebraica trattata in La sacra famiglia – dimostra questo meccanismo pericoloso e persino ricorrentemente mortale. Vedi il mio Pour Marx, contre le nihilisme.

Per concludere questa sezione, ecco alcune chiacchiere non così curiose che abbiamo udito di recente. In che modo un governo sionista monetarista neoliberista risolverebbe il problema degli autobus e dei trasporti collettivi sovraffollati per legittimare la sua gestione omicida della crisi del Covid-19? Non ci avrei mai pensato da solo, ma la risposta è … semplicemente privatizzando. Ma poi dovrebbe garantire che i ricchi non vengano penalizzati in tal modo. Come sappiamo, il 10 e il 20% al vertice della piramide dei redditi intascano la maggior parte dei guadagni in Borsa e rappresentano anche la maggior parte dei risparmi forzati indotti dalla crisi. (8) Allo stesso tempo, altri sono licenziati o in disoccupazione parziale. Esistono soluzioni come dimostra la gestione privata delle autostrade con i loro stand a pagamento o ancora con le installazioni ecologiche off-grid Green. In tutti questi casi, puoi detrarre il costo aggiuntivo se sei un’impresa o un venditore. La soluzione monetarista neoliberista preferita è semplicemente quella di ricorrere alla detrazione dalle imposte sul reddito personale poiché molti lavoratori guadagnano troppo poco per pagare abbastanza da detrarre qualcosa. Inoltre, tal metodo è occultato e quindi elettoralmente indolore. E se il bilancio appare sempre precario e al limite del rosso a causa di queste generosità, tanto meglio, perché questo legittimerà più sacrifici da parte del cittadino medio lavoratore e fiducioso … A pensarci bene, questo è esattamente il razionale seguito per le cosiddette spese fiscali o tax expenditures, il maggiore asse fiscale della politica pubblica monetarista neoliberista.

5) La NADEF 2020 : la generalizzazione della povertà e dell’illegalità. A parte la tortura e la violazione dei diritti umani fondamentali praticate abitualmente contro i cittadini rispettosi della legge, vedere ad esempio le Lettere aperte nella Home page di questo medesimo sito.

Il piano qui, per dirlo semplicemente, è di guadagnare tempo fino al 2026 per far passare le riforme più regressive ancora da completare – l’attuale sporca Italia è il vero laboratorio di regressione neo-esclusivista in tutta l’UE e anzi nel intero mondo filo-sionista capitalista. Pertanto, i fondi RRF non vengono utilizzati per garantire un massiccio piano di stimolo calcolato per riabilitare lo Stato sociale sancito dalla Costituzione con la piena occupazione – ottenuta attraverso la riduzione dell’orario di lavoro, sia che si tratti di una età di pensione più bassa o della settimana lavorativa -, lavori pubblici così come la riabilitazione delle tre componenti del « reddito netto globale » dei focolari necessari per pagare la previdenza sociale: pensioni, assistenza sanitaria e IU, ecc. A queste misure si aggiungerebbe il ripristino di una politica fiscale progressiva per finanziare massicci lavori pubblici e un livello di R&S almeno prossimo alla media UE. Il punteggio di R&S dell’Italia è stato dell’1,43% del PIL nel 2019, mentre l’obiettivo dell’UE è fissato al 3% del PIL.

Il ricorso a tassi di super-ammortamento e iper-ammortamento utilizzati per riorganizzare le imprese private, che la Nadef continua a utilizzare, costa enormi somme di denaro pubblico ed è fattibile solo per le prime 500 imprese italiane. Non aiutano molto il 90% delle piccole imprese con meno di 10 dipendenti. Soprattutto, non forniscono controparti al mondo del lavoro, a parte l’aumento della precarietà e la deflazione dei salari. Altre misure regressive deducibili dall’imposta sul reddito come il cosiddetto Superbonus deducibile al 110% per un programma di restauro di facciata (!) favoriscono i ricchi tanto quanto la precedente abolizione dell’imposta sulla prima casa, ad eccezione delle grandi case lussuose. Non fa nulla per migliorare i quartieri urbani popolari abbandonati, decrepiti e sporchi – nemmeno a Roma come ogni viaggiatore si accorge immediatamente quando esce dagli aeroporti.

Allo stesso modo il 30% di de-contribuzione del costo del lavoro per il Mezzogiorno va alle imprese senza vincoli soprattutto in termini di occupazione. Questo è affidato alla mano invisibile del mercato. La stessa politica di favorire un “costo del lavoro” più basso, disastrosamente confuso con il “costo di produzione” attraverso lo smantellamento del Welfare che uccide i contributi sociali dei datori di lavoro minori, è accelerata a livello nazionale. In ogni caso, difficilmente si concretizzerà per il Sud vista l’attuale carneficina che la crisi infligge ancora una volta alle scarse reti industriali sopravvissute nel Mezzogiorno dopo l’impatto devastante della crisi 2007-2008.

A questo si aggiunga il fatto che, al Sud, si parla a lungo di grandi infrastrutture ma non vengono mai completate e, a volte, nemmeno inizializzate. Il nuovo Ponte di Genova è stato ricostruito rapidamente ma Gioia Tauro, il più grande porto marittimo naturale nel Mar Mediterraneo per accogliere i più enormi container non ottiene mai l’attenzione che merita ed è volutamente strangolata dalla mancanza di adeguati collegamenti ferroviari con la Mitteleuropa. Invece Trieste, ora sotto il controllo estero europeo, è costosamente ristrutturata con più banchine in una timida e servile attuazione del Memorandum della Via della Seta. A distanza di decenni, resta da affrontare il massacro umano nei tratti della Strada 106 sulla costa ionica calabrese. Il Corridoio Uno Palermo-Amburgo è totalmente accantonato.

Infatti, qualsiasi grande progetto infrastrutturale urgente nel Mezzogiorno vede nascere artificiosamente oppositori mal informati che non hanno la minima comprensione dello sviluppo socio-economico – e nemmeno della provenienza dei fondi comunitari e nazionali coinvolti, che quindi rimangono per lo più inutilizzati e restituiti – e ancor meno dei processi di consultazione ambientale e delle misure di protezione. L’Italia è afflitta da gruppi ecologici per lo più affiliati a inutili o nocive organizzazioni internazionali come Greenpeace e il WWF. Curiosamente, a questi gruppi di pressione viene persino concessa la responsabilità di gestione dei parchi ecc. Responsabilità che dovrebbero spettare esclusivamente ai governi nazionali, locali e municipali con la loro responsabilità democratica, non dei loro azionisti o membri. Sono principalmente la causa per cui ora sprechiamo così tanti soldi in fonti di energia alternative e private. Il prezzo dell’elettricità, necessaria sia per l’industria che per i consumatori, è più che raddoppiato dal 2013 ed è pagato dai cittadini in quanto consumatori. Questo spiega anche perché la gestione pubblica meno costosa della distribuzione dell’acqua e degli impianti di smaltimento e riciclaggio dei rifiuti è stata privatizzata a favore di sistemi privati molto più costosi.

Molti gruppi militanti nichilisti vocali non vedono nemmeno che lo sviluppo economico moderno è necessario per pagare la riabilitazione e bonifica dei territori italiani ambientalmente devastati. A loro merito va notato che lo stato di cose corrotto e inefficiente in Italia rende più sicuro opporsi allo sviluppo corrotto che rischiare la salute della Comunità in sviluppi mal concepiti. Ma se questa logica non viene infranta, alimenta un circolo vizioso di sviluppo del sottosviluppo e quindi di devastazioni ecologiche. Alcune infrastrutture pubbliche sono urgenti e vitali e dovrebbero invece diventare il campo di battaglia per la ricostruzione democratica del nostro Paese rispettosa dei criteri di precauzione dettati dall’ecomarxismo.

A parte il TAV, tali gruppi militanti nichilisti non si sentono mai parlare nel Nord. Non abbiamo sentito un bisbiglio contro l’enorme – e secondo me necessaria – galleria autostradale tra Bologna e Firenze. Esiste un fondo nazionale per il recupero degli pletorici edifici cattedrali nel deserto e per la riabilitazione di terreni fortemente inquinati, ma è mantenuto minimo mentre potrebbe vantaggiosamente servire ad impiegare migliaia di disoccupati, reintegrando così salari, stipendi diversi e entrate fiscali, abbellendo le nostre città , borghi storici e paesaggi e rimetterli al sicuro. Invece questa sciatta Nadef criminalmente rende la legalizzazione degli abusi molto più semplice e quasi automatica. L’elenco potrebbe continuare all’infinito. Purtroppo, mentre il Paese parla di 5G e rende illegale opporvisi a qualsiasi livello di governo (!), Il Sud non è ancora adeguatamente connesso al 4G. Ma poi la Nadef parla pomposamente di un piano 4.0 per le imprese italiane …

Nel frattempo, le istituzioni finanziarie e non finanziarie sperperano molti profitti sui riacquisti o buybacks utilizzati per pagare i dividendi agli azionisti più favoriti dall’attuale politica fiscale regressiva. Come accennato nell’introduzione sopra, la crisi sanitaria ed economica ha impoverito un numero crescente di cittadini in termini assoluti e relativi. Ciò si svolge parallelamente all’ascesa senza precedenti della Borsa in questi tempi di crisi. La stessa disuguaglianza si verifica per il tasso di risparmio delle famiglie che favorisce i primi due decili più ricchi semplicemente perché segue la struttura dei redditi in un momento in cui la maggior parte dei lavoratori è in disoccupazione parziale … e ha paura di essere licenziato non appena il blocco dei licenziamenti sarà revocato dal governo. A meno che ciò non venga nuovamente posticipato, la fatidica data è fissata per il 31 dicembre …

I Fondi RRF sono distribuiti su 6 anni e quindi fatiscenti per mantenere una parvenza di budget contenuto che presto sarà sulla buona strada secondo un sentiero di risanamento fiscale più lento ma disciplinato. Cosa potrebbe spiegare una tale scelta quando la stessa Nadef esclude ogni possibilità di rispettare il sentiero di risanamento fiscale anche durante l’intero ciclo, come abbiamo già sottolineato? – vedere la nota 5 di seguito. L’obiettivo è fingere che il governo stia facendo del suo meglio per conformarsi alle regole del Six and Two Pack dell’UE in circostanze difficili. Con la legittimità e il riconoscimento conferiti dall’UE, dall’OCSE e da altre agenzie simili, il governo mira a promuovere le sue politiche fiscali regressive a favore delle imprese e a tagliare e privatizzare ulteriormente contando sulla magia della “mano invisibile” per ripristinare la crescita.

Invece di più regali fiscali alle imprese informate dalla filosofia della Flat tax, il tipo di regali che non ha contribuito minimamente a sostenere l’economia come testimonia il degrado tendenziale dei conti con l’estero, incluso Target 2, il minimo sarebbe stato di provvedere con un contributo di solidarietà prelevato sui redditi più grandi e sulla ricchezza accumulata.

Tuttavia, gli attuali leader italiani filo-sionisti nietzschiani di secondo grado e le loro due ambasciate di controllo sembrano essere giunti alla conclusione che i lavoratori e i cittadini italiani sono sufficientemente sbalorditi dagli alti livelli reali di disoccupazione e povertà, e dalla paura pervasiva indotta dal gestione della crisi Covid-19, per essere pronti ad accettare qualsiasi cosa. Pertanto, stanno spingendo al massimo per attuare le restanti riforme regressive il più rapidamente possibile. Con la tipica chutzpah, ma con poche speranze di successo anche se la regressione e la repressione potrebbero diventare ancora più anticostituzionali di queste riforme già attuali. I francesi parlano di una « fuite en avant ». In ogni caso, con tale comportamento, il governo italiano del PD e del M5S sta gettando le basi per un tipico letto di Procuste.

Il risultato di questo palese tradimento dei 10 principi cardini sanciti dalla Costituzione, nata dalla Resistenza, è che gli Italiani, che già guadagnano il secondo salario più basso e mostrano uno dei livelli di povertà più drammatici dell’UE, diventeranno ancora più poveri.

Allo stesso modo il rango internazionale del paese peggiorerà ulteriormente. A peggiorare le cose, a causa di un decennio di regressione socio-economica, è rimasto poco spazio per tagliare i servizi sociali e gli stipendi. Il massimo che i leader italiani possono fare attualmente è implementare il cosiddetto smart working e uberizzare la Pubblica Amministrazione e il sistema educativo con alcune nuove SOP e algoritmi associati. In questo modo, trasferiranno i formulari ai cittadini e potranno così tagliare la metà della forza lavoro dell’ormai vecchia e inefficiente Pubblica Amministrazione … senza dover far entrare tanti giovani !!! Questa non è una visione cinica ma mainstream: dopo tutto la public policy monetarista neoliberista aveva stabilito molto tempo fa che la PA non doveva superare una soglia minima e che l’attuale 16-17% del PIL, compresa la spesa pubblica militare e per la sicurezza, era considerata decisamente troppo alta!

Perché è così? Nessuno lo sa veramente per quanto riguarda la scienza dato il Moltiplicatore economico più elevato della spesa pubblica quando effettuata nei settori pubblici. Ma allora questo tipo di public policy, come la teoria del “spiazzamento” o « crowding out » di Laffer – e che dire dell’attuale “stretta creditizia” o « credit crunch » scaturito dai QE, si qualificherebbe o no come “spiazzamento” degli investimenti produttivi? – e l’equivalenza ricardiana di Barro non riguardano la scienza e nemmeno il benessere della società. Si tratta invece di una visione ideologica del Mondo da assoggettare pienamente al gioco sfrenato della « mano invisibile » del mercato mossa dalla « mente acquisitiva » speculativa data come tratto perenne della Natura Umana dall’economia borghese e non solo dalla folle scuola austriaca di Böhm-Bawerk, Menger, Mises, Schumpeter e tutti gli altri …

La migliore illustrazione viene dal gran maestro di questo folle pensiero filo-semita nietzschiano, quello del fascista ebreo-austriaco Ludwig Mises. Questi sostenne apertamente, molto tempo dopo la seconda guerra mondiale, le politiche eugenetiche e lo smantellamento della sanità pubblica. A suo avviso e in quello dei suoi seguaci neoliberisti, la malattia è creata dal sistema sanitario pubblico e dall’ospedale pubblico, altrimenti sarebbe solo una questione olistica di Volontà – e presumo di accesso privilegiato all’assistenza sanitaria privata. (9) Come sappiamo, la spesa sanitaria pubblica è stata ridotta di 36 miliardi in Italia sin dal 2011. Ciò è stato fatto con la scusa del rigore imposto dal nuovo Trattato di Maastricht. Ironia della sorte, questo è esattamente l’importo che maturerebbe in Italia, più condizioni rigorose, se utilizzasse il MES.

La crisi del Covid-19 ha illustrato le conseguenze disastrose di queste scelte politiche. Durante la crisi di aprile e maggio 2020, gli ospedali non sono stati in grado di far fronte e le unità di terapia intensiva sono state sommerse al punto che il governo italiano ha dovuto iniettare rapidamente 5 miliardi di euro nel sistema attraverso vari decreti di emergenza. Questo è tutt’altro che sufficiente, ma nondimeno la Nadef propone più riforme. Chiaramente, ciò significa che la dilagante, sebbene illegale, privatizzazione delle istituzioni sanitarie continuerà e il numero di letti disponibili rimarrà ben al di sotto del livello necessario. La norma stabilita per il rapporto letto era 3,1 / 000 nel 2018 per l’Italia e 8,0 / 000 per la Germania – https://data.oecd.org/healtheqt/hospital-beds.htm . Il Covid-19 ha dimostrato quanto sia cruciale questo rapporto.

La regola finora era che non più di 1/3 delle istituzioni sanitarie poteva essere in mani private. Nella maggior parte delle Regioni e province, questo rapporto non è rispettato, non più dei LEP sanciti costituzionalmente, ovvero il livello nazionale minimo di prestazioni da mettere a disposizione di qualsiasi cittadino ovunque in Italia. Ma se sei pronto ad accettare, si potrebbe benissimo dire « indurre », un maggior tasso di sovra-mortalità e se hai scelto, come sempre, di de-programmare i pazienti « normali » e di ricorrere al « triage » per per gestire la possibile saturazione dei reparti di terapia intensiva, poi, ovviamente, la privatizzazione, accompagnata da tagli al sistema sanitario pubblico e da un maggiore assoggettamento delle prescrizioni di farmaci a Big Pharma, ha davvero senso. Modelli, blueprints e sistemi gestionali anglosassoni sono disponibili e già diffusi nel nostro Paese. In tal caso, ovviamente, non c’è bisogno di riportare il sistema sanitario pubblico all’ottimo livello raggiunto negli anni ’70 …

Tipicamente oggi a Milano molte persone, dimostrate completamente incompetenti dalla crisi del Covid-19, sono ora impegnate a cercare di immaginare modi per utilizzare la seconda ondata di Covid-19 in arrivo per trasformare artificialmente l’ospedale vuoto costruito di recente sul terreno dell’Expo in una macchina privata redditizia … Ma la Lombardia e altre Regioni del nord e del sud hanno visto peggio per quanto riguarda la corruzione in questo settore che sforna molti soldi pubblici. (Per la questione generale, il lettore è rimandato al mio saggio principale sul tema intitolato «L’assistenza sanitaria tra corruzione e tagli» qui: http://rivincitasociale.altervista.org/health-care-between-cuts-and-corruption-victim-of-choice-for-neoliberal-and-monetarist-fiscal-federalism-may-2016-translated-april-6-2020/ )

Queste tendenze e questi risultati sono innegabili ma fanno parte della visione triennale della Nadef. I Fondi RRF saranno quindi fatiscenti lentamente per mantenere le apparenze di bilancio ma anche per attutire l’inevitabile rialzo dello spread … In altre parole, questi fondi, che alla fine vengono pagati dagli italiani, verranno stanziati e in parte messi da parte per un lungo periodo che termina nel 2026 … Dal 2028 al 2058, dovranno essere rimborsati. Nonostante alcuni frettolosi commenti sentiti in vari quartieri dell’UE che sono sempre pronti a confondere i leader italiani scelti incestuosamente attraverso il profiling con le masse lavoratrici impoverite e svantaggiate, gli italiani dovranno imparare ad essere ancora più « frugali » … A meno che quelle miserabili forze prospettiche loro di effettuare un cambio di regime atteso da tempo …

5.1) PIL: O come andrà meglio nel 2022 e 2023 ma rimarrà comunque ben al di sotto del livello 2007-2008.

Cioè, dopo un forte calo, il PIL si riprenderà meccanicamente di una certa quantità ma rimarrà comunque molto indietro rispetto al 2007-2008. Ricorda che questo livello non era mai stato recuperato: anche prima della crisi del Covid-19, l’Italia era ancora circa il 7% al di sotto di quel livello, e in realtà il 10% se si tiene conto della rivalutazione artificiale del PIL nell’ottobre 2014 che includeva una valutazione di evasione fiscale, prostituzione, droga, alcuni armamenti e alcuni diritti di proprietà digitale.

Questa volta tali proiezioni sono solo provvisorie per soddisfare le regole del Semestre europeo che va da ottobre ad aprile. La Nadef menziona cinque grandi incognite come la situazione globale, la possibile seconda ondata, lo spread, l’inflazione e le fluttuazioni del prezzo del petrolio. L’intero apparato statistico della Nadef deve essere preso con le pinze. Invece, sulla base della situazione attuale e delle evoluzioni attese si può desumere dalle misure proposte e adottate, si possono realisticamente prevedere le principali tendenze e conseguenze che si svilupperanno.

Ad esempio, sappiamo che l’economia non recupera mai completamente ciò che perde durante una crisi strutturale così profonda e, a volte, anche ciclica. Questo perché gli eccessi speculativi vengono eliminati in quanto la concorrenza forza la ristrutturazione dell’intero apparato economico: fusioni o centralizzazione e concentrazione del capitale. In media il 5% del PIL “distrutto creativamente” da una crisi strutturale scompare definitivamente, posti di lavoro compresi. Una parte viene recuperata dall’emergere di nuovi settori e di nuovi settori intermedi, ma questi ora sono tutti ad alta intensità di capitale e non possono più assorbire la forza lavoro « liberata ». Naturalmente, tale ovvia realtà non è nemmeno concepibile all’interno del paradigma marginalista (10) e dei suoi fattori di produzione liquefatti che si ritiene raggiungano automaticamente il loro « equilibrio sul filo del rasoio» (secondo Solow), anche sul mercato del lavoro flessibile. I vincitori sono i paesi che mostrano la migliore competitività macroeconomica – infrastrutture e servizi pubblici – a sostegno della migliore produttività microeconomica. Lo Stato sociale italiano è ormai smantellato e la sua R&S è bassa a 1,43, quindi … Basta guardare alla distribuzione dei robot in vari paesi per capire la portata della riorganizzazione socio-economica in corso. Sebbene l’Italia stia facendo meglio della Francia per quanto riguarda l’uso dei robot, è ancora malamente dietro ai leader di quel branco. Inoltre, non sarà in grado di recuperare il ritardo senza provocare una ribellione sociale di masse impoverite e sempre più disoccupate. Classi pericolose? Sono molto silenziose e sottomesse in questo momento, ma potrebbe essere ingannevole.

5.2) Debito pubblico. È provvisoriamente e fraudolentemente valutato al 158% del PIL e quindi si suppone che in qualche modo scenda in accordo con il percorso di consolidamento fiscale pre-Covid-19.

Ma questo non tiene conto di molte variabili importanti. Ad esempio, le 5 variabili fluttuanti riconosciute dal governo, come la situazione globale, la possibile seconda ondata, lo spread, l’inflazione e la fluttuazione del prezzo del petrolio. La realtà della questione è che bisogna aggiungere i 203 o 205 miliardi provenienti dal RRF – anzi l’intero importo del Recovey Fund – nel debito pubblico. Questo perché, sebbene non sia imputato direttamente nel debito pubblico nazionale, questi fondi di recupero dovranno essere rimborsati. Pertanto non solo pesano direttamente sul finanziamento del debito e sull’avanzo o disavanzo primario di bilancio utilizzato per affinare il percorso di consolidamento fiscale, ma implicano anche un inaccettabile trasferimento di competenze e di aree fiscali all’UE in un ambito di poteri esclusivi come gli Affari Sociali. Ciò include la politica del lavoro – SURE – e l’assistenza sanitaria – MES. Gli affari sociali sono la principale leva macroeconomica ancora nelle mani degli Stati membri sovrani.

Ultimo ma non meno importante, come riconosce la Nadef al termine della sua presentazione, l’attuale crisi ha indotto miliardi di garanzie statali. Alcuni hanno stimato che circa l’80-90% di questi non verrà mai rimborsato. Questa stima non è inverosimile dal momento che quasi 1/3 delle piccole e medie imprese italiane esistenti probabilmente scomparirà entro il prossimo anno. Il governo lo sa e ha esteso i suoi programmi di assistenza parassitaria al 31 dicembre di quest’anno e probabilmente posticiperà la scadenza dopo questa data, sperperando così inutilmente i fondi RRF come abbiamo spiegato sopra. Perché diciamo « parassita »? Semplicemente perché questi programmi si basano su una fede inetta nella meta-magia della “mano invisibile”, invece di fare le cose strutturali che dovrebbero essere fatte per riaccendere la macchina economica entro i parametri costituzionali, vale a dire quelli che sanciscono un mix economico pubblico-privato, sostenuto dal controllo statale del credito pubblico, in primis per finanziare il nuovo debito pubblico e para-pubblico lontano dai diktat del mercato speculativo.

Ma c’è di più. A questi miliardi sprecati in garanzie dirette a imprese private senza voce in capitolo nelle loro decisioni e in inutili aiuti minimi ai cittadini, ci saranno circa 600 miliardi di euro di prestiti e nuove linee di credito. (Nadef, p 113) I benefici principali non ricadranno sui lavoratori e sui disoccupati, come tutti sanno per esperienza, a causa della loro reclusione precauzionale e illimitata …

Il fatto è che queste misure sono dettate dalla paura, quindi dalla necessità di calmare le masse dei cittadini, e dalla convinzione ideologica e irrazionale che le cose andranno meglio senza l’intervento dello Stato. Siamo tutti d’accordo sul fatto che il governo deve provvedere al “sostentamento” o « livelihood » dei cittadini – per prendere in prestito un termine appropriato da K. Polanyi – ma questo deve essere fatto in modo costruttivo e pianificato in modo da rispettare i principali circuiti economici, in primo luogo di tutti quelli che sostengono la retribuzione individuale e i contributi sociali.

Durante il New Deal di FD Roosevelt, questo è esattamente ciò che è stato fatto con i grandi lavori pubblici capaci di assorbire la disoccupazione – e mantenendo le qualifiche dei lavoratori in questo modo – mentre allo stesso tempo si gettano le basi macro-competitive per un nuovo e più alto livello micro-produttivo. Molte infrastrutture pubbliche classiche devono essere riabilitate e molte nuove infrastrutture vitali – ad es. ambiente, digitale – devono essere costruite se gli Stati moderni desiderano mantenere il loro rango tra i paesi sviluppati e prosperi. Ovviamente, questo ci rimanda al modo appropriato per affrontare la crisi della Sars-CoV-2: molti paesi come Cina, Vietnam, Cuba dimostrano che ciò è possibile in termini concreti. Almeno se non si sceglie di confondere fattori tecnici e ideologici nei propri processi decisionali.

Pertanto, le proiezioni del debito pubblico della Nadef sono tutte false. Sono solo un inetto racconto che rasenta il criminale disprezzo degli interessi superiori della Nazione e della sua Costituzione. Lo dico da ex professore e sfido qualsiasi dottorato in questa disciplina a dimostrare che ho torto in un dibattito aperto e pubblico che mi conceda il diritto di rispondere.

5.3) Lo spread – tacere ogni discorso su un ritorno al credito pubblico.

Si fa un così gran parlare delle oscillazioni dello spread, cioè in questo contesto il differenziale dei tassi di interesse dei titoli di Stato, in particolare i Bund tedeschi. Questo serve giusto per occultare l’inevitabile ricorso al credito pubblico, a meno che non si scelga la “servitù volontaria” ai mercati speculativi e alle loro agenzie di applicazione come il MES, il FMI e il meno noto IIF così attivo nello strangolamento della Grecia con l’acquiescenza del pitre Tsipras e della sua banda di perdenti di Syriza. Il ricorso al credito pubblico è l’unico modo per risolvere l’attuale problema del debito pubblico e per rilanciare i necessari investimenti produttivi a lungo termine.

Nella sporca Italia contemporanea, troppe persone – proprio quelle pagate, quindi scelte attraverso il profiling, perché pronte a seguire la strada tracciata – fingono spudoratamente che Mario Draghi, il servus in camera, abbia salvato il Paese con il suo QE. Invece è lui che ha svenduto il Paese sulla Britannia e in altre occasioni, insieme a simili come Ciampi, Padoa-Schioppa, Prodi, Padovan, e tanti altri dirigenti così incestuosamente scelti e sovra-rappresentati. In realtà, Draghi ha distrutto l’Unione Europea oltre che l’Italia. La prova è che nessuno sa più come operare una normalizzazione o uno « reset » dai suoi delinquenti QE pro-sionisti e pro-speculazione o dalle sue politiche monetariste neoliberiste, nemmeno Blanchard e Summers con il loro falso e disastroso rimedio talmudista Zero lower bound. I QE servivano solo la Goldman Sachs e gli associati maestri banchieri privati di questo tipico servile domestico italiano. Hanno dato loro l’opportunità di sottrarre proficuamente le loro partecipazioni alle vulnerabili banche italiane e ai titoli di Stato. Pertanto, il governo ha utilizzato il margine di bilancio ottenuto tramite i QE per fingere che il percorso di consolidamento fiscale stesse funzionando. Ciò gli ha permesso di portare avanti riforme più regressive e tagli lineari e privatizzazioni da muro a muro. Intanto si è aggiunto un nuovo debito Target 2 da 500 miliardi di euro sulle spalle dei contribuenti italiani. In Italia, molte menti servili, anche a sinistra – la maggior parte di questi sono informatori infiltrati o peggio semplici imbecilli con scarsa formazione accademica – fanno finta che Target 2 non sia importante essendo solo un « jeu d’écriture !!!

Questa argomentazione è avanzata anche da coloro che invocano un’Italexit con un ritorno alle lire italiane (di Dini?) Oppure una Unione euro-mediterranea, abbastanza piccola e periferica per le loro ambizioni. Sono nato in un paese che si era affermato come una delle Grandi Potenze Mondiali dopo la Seconda Guerra Mondiale, per diventare presto uno dei tre principali pilastri del Mercato Comune e successivamente dell’UE. Detto questo, le relazioni culturali non coloniali e la cooperazione socioeconomica reciprocamente vantaggiosa dovrebbero essere promosse tra tutti i paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo. Ad esempio, come aveva fatto il nostro defunto presidente partigiano calabro-piemontese Scalfaro con la Libia di Gheddafi e con l’Etiopia prima che la nostra nuova relazione negoziata e reciprocamente vantaggiosa, comprese le scuse per i crimini coloniali, fosse infranta dai crociati neo-sionisti, alcuni dei quali esterni all’area geografica. … Tale è il dubbio livello di pensiero prospettico nel mio paese oggi distrutto …

Pertanto sarebbe bene prendere in considerazione il prevedibile fallimento della teoria del Zero lower bound. La signora Lagarde lo sa già perché è realista, ma è totalmente messa all’angolo. Proprio come Powell, che fu obbligato di abbandonare il suo tentativo di “reset” quando la politica fiscale regressiva di Trump ha messo a dura prova qualsiasi possibile progresso che avrebbe potuto fare in quella direzione. Powell, e subito Lagarde dopo di lui, si è recentemente liberato dalla retorica marginalista e irrazionale dell’inflazione – al singolare – per concentrarsi sull’enorme problema ora sollevato dalle crescenti bolle speculative.

La Nadef riconosce che lo spread aumenterà. Ma l’unica cosa che il governo poteva inventare era sacrificare il necessario e immediato grande piano di stimolo ora urgentemente necessario per mettere da parte un po ‘di soldi RRF fino al … 2026. Solo per evitare eventuali sanzioni dell’UE. Le sanzioni sono basse intorno allo 0,3% del PIL, un prezzo molto basso da pagare per la ritrovata libertà finanziaria. Tuttavia, così facendo, il governo sarà sorpreso. Questo perché alcune potenze europee faranno crescere di nuovo la loro economia. La Germania ora spende circa il 14% del suo PIL per farlo, seguita dalle nazioni del Nord Europa come i Paesi Bassi. Nel frattempo l’Italia continuerà ad autodistruggersi e a preparare la propria soggezione alle nuove condizionalità del MES.

Questo problema fatale è silenziosamente e inevitabilmente programmato nella Nadef, insieme alla strategia cinematografica di comunicazione che assegna ruoli specifici al PD e al M5S così come ai partiti più di destra. Fingono tutti che il piano di stimolo dell’UE – Recovery Fund, Sure e MES – sia vantaggioso per il paese. E mentre il M5S finge di essere contro il MES, tutti accettano di minimizzare le condizioni imposte, soprattutto quelle imposte dal sentiero di consolidamento fiscale allegato al Recovery Fund, mentre la stessa Nadef riconosce che sarà impossibile rispettarlo oltre che tendenzialmente per molti anni a venire. (vedere la nota 5 di seguito). La destra così come il comico e istrionico re Ubu della Lega, lo stesso Salvini, si sono rapidamente calato le braghe e Forza Italia – probabilmente influenzata dalle partecipazioni di Berlusconi alla Borsa di Milano, è probabilmente ancora traumatizzata dalla lettera di Monti-Draghi-Trichet del 5 agosto, 2011 – vedi https://it.wikipedia.org/wiki/Lettera_Trichet-Draghi . Pertanto, nonostante alcune false interpretazioni di Cinema realtà, alla fine agiranno tutti come buoni nietzschiani e spinelliani filo-semiti neoliberisti monetaristi e obbedienti italiani. E seguiranno la strada tracciata. A meno che, naturalmente, questi dirigenti non vengano spazzati via rapidamente dai cittadini, prima che sia troppo tardi. Come dice un personaggio nell’Amarcord di Fellini «Non faceva cosi buio sin dal 1922.»

La conferma arriva quando si guarda alla previsione per l’avanzo primario rispetto alla crescita del PIL. È semplicemente folle. Rappresenta un forte salasso per una formazione socio-economica già fiacca e depressa.

QUADRO MACROECONOMICO TENDENZIALE SINTETICO – Ricomposto

…………………………………2019 2020 2021 2022 2023
PIL                                                  0,3   -9,0   5,1    3,0    1,8
PIL nominale                                  1,1    -8,0   5,8    4,2    2,8
Deflatore PIL                                  0,7    1,1     0,7    1,1   1,0
Deflatore consumi                           0,5    0,0     0,6    1,1   1,0
Indebitamento netto                       -2,2    -1,6  -10,8  -7,0  -4,7
Saldo primario                                1,5     1,8    -7,3    -3,7 -1,6
Interessi passivi                               3,6    3,4     3,5      3,3   3,1
Debito pubblico (lordo sostegni)  134,4  134,6 158,0 155,8 154,3
Tasso di disoccupazione                10,0    9,5     10,7   10,3   9,8
Bilancia partite correnti
(saldo in% PIL)                              3,0     2,4        2,7    2,8    2,8

5.4) Disoccupazione e popolazione attiva: statistiche ufficiali vs numeri reali.

I numeri falsi sono la regola qui in Italia. La maggior parte degli altri paesi ha compreso l’argomento fatto nel mio Libro III – vedi la Nota ** – sui numeri reali della disoccupazione liberati dalle statistiche restrittive e anticostituzionali della OIL. La Costituzione impone il diritto al lavoro, a retribuzioni dignitose e servizi sociali organizzati attraverso un sistema di solidarietà nazionale. Non consente che un’ora alla settimana in un gig job o uno shitty job venga considerata un’occupazione in grado di assicurare una vita dignitosa al cittadino. Inoltre, le statistiche dell’ILO non tengono conto degli altri lavori precari supportati da programmi e leggi del governo, come i nuovi tagli al cosiddetto « costo del lavoro » – cuneo fiscale – scritti nella Nadef che andranno ad aggiungersi alle moltipliche esistenti elargizioni ed esoneri miliardari a favore delle imprese private, comprese quelle che hanno accompagnato l’attuazione del disastroso e fallito Jobs Act. (11)

Per inciso, qui ci troviamo di fronte allo stesso paradosso che denunciavamo anni fa, quando le ricette dei Chicago Boys furono generalizzate a tutti gli Stati membri dell’UE contemporaneamente. Se tutti si concentrassero sull’esportazione per ripagare il debito pubblico detenuto dall’estero prima di ogni altra cosa, non solo le infrastrutture pubbliche e i servizi sociali saranno sacrificati, ma finiranno tutti più o meno nella stessa posizione l’uno rispetto all’altro, qualsiasi altra differenza reale verrà da una maggiore competitività nazionale. Per vincere a quel gioco è meglio fare affidamento su una forte R&S piuttosto che su una deflazione salariale già abusata. Lo stesso ragionamento vale per la corsa all’abbassamento dei cosiddetti « costi del lavoro » a scapito della fondamentale riduzione dei « costi di produzione » basata su una maggiore produttività sostenuta da politiche macroeconomiche più forti. Basta confrontare la Germania con il suo avanzo di bilancio pre-Covid-19 con il nostro paese o anche con la Francia odierna

Ora il governo lo sa perfettamente. La Nadef presenta anche un grafico sulla popolazione attiva (p 5). Tranne che non menziona i lavori precari di un’ora che sono conteggiati come occupazione, né sembra preoccuparsi del fatto che le statistiche attuali contino le ore e non le persone. Inoltre, sebbene l’età pensionabile sia ormai fissata a oltre 67 anni, le statistiche ufficiali riguardano solo le coorti 14-64 !! Quindi una popolazione attiva che si aggira intorno al 62% – era più probabile che fosse inferiore al 59% prima dell’attuale crisi – è solo una semplice disinformazione. Si noti en passant che il crescente impoverimento dei lavoratori e della cittadinanza in generale è in gran parte mascherato quando si utilizza questo indicatore peculiare, ovvero il numero totale di ore lavorate. Disumanizzazione hai detto? È vero, anni fa, e purtroppo ancora oggi, i sindacati usavano questo stesso metro senza rendersi conto che non aveva più senso perché il contratto di lavoro a tempo pieno non è più la regola.

Forse il provvedimento che meglio illustra l’atteggiamento incompetente del governo di fronte a una crisi che cerca di manipolare senza comprenderla e quindi senza poterla controllare, è il REM o « Reddito di Emergenza Covid ». Questa misura chiave di sostegno del Decreto rilancio è destinata a una famiglia per un massimo di due mesi; parte da 400 euro al mese più aumenti secondo una scala familiare, che però è limitata a meno di 840 euro ed è accuratamente condizionata sui mezzi sulla base di 10 000 euro di patrimonio familiare … https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=53736 . In altre parole è un provvedimento aggiuntivo al già indecente Reddito di cittadinanza – RDC – che è un brutto palliativo alla mancanza di un programma di assistenza sociale universale dignitoso in Italia, vergognosa eccezione tra i Paesi ricchi e tra gli Stati membri dell’UE. Il problema è che il Jobs act ed i vouchers entrambi programmati in funzione della deflazione salariale con l’aggiunta di questi espedienti del « sostegno di Reddito » non rappresentano nemmeno una risposta semi-adeguata all’attuale crisi sanitaria e strutturale. Il lettore è rimandato alla categoria « Lavoro » per la mia prima critica al RDC e a questo post sulla robotizzazione e IA: http://rivincitasociale.altervista.org/2298-2 . Non esiste nessuna soluzione senza la riduzione generalizzata dell’orario di lavoro sostenuta dalla nuova definizione anti-dumping basata sulle tre componenti del « salario globale netto » delle famiglie.

5.5) La previdenza sociale si deteriorerà tanto quanto l’istruzione e le infrastrutture pubbliche.

L’Italia, ad esempio, dal 2011 ha tagliato circa 36 miliardi di euro dal proprio sistema sanitario pubblico, esattamente la stessa somma messa a disposizione dell’Italia per l’assistenza sanitaria ma a condizione che si sottometta al MES. Avete già capito che questo è precisamente ciò che accadrà a tempo debito con l’aiuto degli incompetenti e P2eschi PD e M5S, gli stessi che stanno operosamente distruggendo la democrazia parlamentare. In effetti, ci aspettiamo tutti che i pochi milioni « risparmiati » con la recente riduzione del numero di parlamentari vadano presto in nuove gratifiche e aumenti di stipendio ed emolumenti per i restanti deputati e senatori. Questo in un momento in cui alcuni propongono seriamente di raddoppiare la paga di quelli che i media americani chiamano « utili idioti », cioè servi obbedienti dello Stato, per comprare la loro sottomissione, tra cui certi menzionano il signore Tridico che dirige il fondo pensione pubblico INPS.

Ricordate il sindacalista in-house Bonnani che ha inventato attorno a 2 milioni di pensionati per assicurare la vittoria al referendum tenuto qualche anno fa per imporre riforme neoliberiste al piano pensionistico pubblico? Ciò includeva il rinvio dell’età pensionabile e l’innalzamento automatico per adeguarsi all’aumento « medio » previsto dell’aspettativa di vita, senza la minima considerazione per il duro lavoro usurante o per il fatto che i lavoratori muoiono in media dai 7 agli 11 anni prima dei loro dirigenti secondo i settori? Ebbene, succede solo che le élite italiane avevano già capito come addomesticare i sindacati in un paese che aveva il più grande Partito Comunista d’Occidente, fino a quando non commise hara-kiri al Vertice della Bolognina nel 1992, un suicidio già preparato negli anni ’60 con l’elezione alla guida del Partito del rinnegato filo-semita nietzschiano Enrico Berlinguer. È stato questo Berlinguer a tradire lo sciopero e il movimento decisivo della metalmeccanici alla fine degli anni ’60 e all’inizio degli anni ’70 e che ha dichiarato, in qualità di segretario generale retribuito dal Partito, di preferire la Nato al Patto di Varsavia; il che è ancora più chiaro dell’atteggiamento di G. Lukacs in Ungheria … Le élite italiane e i loro mentori stranieri hanno reinventato le relazioni industriali e la democrazia sindacale .. post-moderne. Lo hanno fatto, ad esempio, escogitando una legge anticostituzionale con la quale tali leader sindacali addomesticati possono cambiare il loro stipendio pochi mesi prima di andare in pensione e calcolare la pensione sugli ultimi stipendi. Questo Bonnani è andato in pensione con più di 300 mila euro di pensione annua, in un paese in cui, grazie ai suoi sforzi, la maggioranza dei pensionati riceve pensioni inferiori ai 1000 euro, non male, vero? Quella logica prevale ancora oggi e informa la filosofia della flat tax della Nadef, le deduzioni fiscali dal « costo del lavoro » e la sua continuazione delle politiche suicide di deflazione salariale.

Il Covid-19 aveva costretto il governo a reagire perché tutto, essendo corrotto e in bancarotta nel sistema sanitario italiano contemporaneo, era semplicemente crollato – nonostante la lealtà e la dedizione eroica del personale sanitario. Ha fornito 5 miliardi quest’anno. È solo uno sforzo una tantum reso necessario dalla crisi del Covid-19. Ma poi sappiamo tutti che, se riusciranno a evitare una seconda ondata di Covid-19, torneranno alla politica dei tagli e alla privatizzazione. E sappiamo inoltre che non esiteranno a de-programmare altri pazienti e a re-imporre il triage nelle unità di terapia intensive se, come previsto, il numero di pazienti gravemente affetti da Covid-19 aumenterà !!! Si prega di leggere di nuovo questa frase lentamente e di essere pronti a controllare il tasso di sovra-mortalità e le statistiche sul degrado epidemiologico generale, quando questi numeri saranno disponibili …

5-6) Entrate e spese fiscali e politiche fiscali più regressive.

La Nadef fornisce una tabella riassuntiva. Si può ancora verificare il metodo che consiste in guadagnare tempo implementato nella spesa lenta del RRF calibrato per aiutare a far passare le riforme regressive. Maggiori generosità fiscali saranno concesse alla nostra classe imprenditoriale parassitaria e mafiosa, sapendo che solo 500 imprese sono competitive a livello mondiale, il resto è solo, diciamo, … tipico delle nazioni periferiche … e poujadista all’estremo, il che significa che sono spesso gestite e tutelate da corrotti in un sistema abbastanza poliziesco-mafioso e magistrati-mafiosi gestiti e tutelati … in sintonia con il lavoro mano nella mano delle mafie con il governo e le istituzioni garanti. Tutto questo è ben noto ai nostri cittadini e risale al tempo di Lucky Luciano. Il pizzo o racket in Italia e la corruzione diffusa sono la norma: ultimamente il Prefetto della Calabria è stato accusato di chiedere e ricevere denaro per servizi. Come tutti sappiamo nessuno parla di pizzo, il rischio è che il potere dominante trovi sempre un comandante dei carabinieri, un medico e tanti magistrati senza scrupoli per delegittimare e anche minacciare chi fa denunce … vedi le mie Lettere aperte in questo stesso sito … Anche il Presidente del Consiglio, il signor G. Conte, era stato oggetto di tali accuse, a un certo punto.

La prova definitiva di questa degenerazione generale è data dallo stato di illegalità generalizzato istituito nella Nadef, argomento sul quale tornerò.

Le imprese verranno distrutte insieme ai posti di lavoro a tempo pieno in un momento in cui il sistema di previdenza sociale è già crollato – i contributi sociali sono diminuiti una situazione aggravata dall’esonero dei contributi sociali versati dai datori di lavoro che sono sempre pronti a schiavizzare giovani o anziani con ingaggio e altri lavori così precari … E per di più, anche le entrate fiscali necessarie per rimediare sotto forma di assistenza sociale stanno rapidamente scomparendo.

Quindi, non solo le pensioni, l’assistenza sanitaria, l’istruzione, i trasporti pubblici e le infrastrutture pubbliche, ecc. saranno sacrificate a livello nazionale. Ma si spinge a regionalizzare ulteriormente – dopo aver tagliato con cura il numero dei parlamentari e aver così imposto illegalmente una parte della riforma a-costituzionale di Gutgeld-Renzi (12). L’obiettivo finale rimane quello di trasformare il paese in una amministrazione fiduciaria – trusteeship – per Goldman Sachs e della Commissione Europea. Ciò significa che verrà rafforzata la politica reaganiana di trasferire le responsabilità – in particolare per le infrastrutture sociali e pubbliche – alle Regioni e ai comuni privi della base fiscale necessaria per fornire servizi adeguati a livello nazionale. I governi locali hanno introdotto una legge sul bilancio locale, o patto di stabilità interno, che mette fuori legge la loro capacità di contrarre debiti. Gli Enti locali vedranno dunque i loro trasferimenti di pagamento ridotti ulteriormente. Saranno quindi costretti a tagliare i servizi.

Il problema è che, questa volta, la principale variabile di aggiustamento utilizzata dall’Italia sin dall’Unità nell’Ottocento, ovvero l’emigrazione di massa, non è più disponibile. E questo significa che il popolo italiano deve organizzarsi per prendere il potere nelle proprie mani, altrimenti il Paese verrà trasferito alle mafie istituzionalizzate e al fascismo neo-sionista, soprattutto al Sud, dove già dilagano povertà e disoccupazione di massa. In Calabria, il tasso di occupazione – non di disoccupazione – era intorno al 40% PRIMA dell’attuale crisi.

Gli unici settori che si salveranno saranno i soliti già abituati a enormi salvataggi pubblici. E alla politica fiscale regressiva. « Salvati » è solo un modo per dire perché – a parte gli imprenditori che sono stati educati come buoni fascisti sin dalla loro infanzia, o vicino a quella – se il vero uomo d’affari pensasse minimamente, guiderebbe la rivolta in nome dei principi sanciti nella Costituzione della Prima Repubblica, compreso il diritto a un lavoro dignitoso per tutti i lavoratori che sono anche la grande massa dei consumatori. E chiederebbe ugualmente un rapido e urgente ritorno al credito pubblico, offrendo prestiti a medio e lungo termine a un tasso di interesse molto basso. Una banca pubblica – o anche una buona vecchia Cassa di risparmio – non deve realizzare alcun profitto oltre a quanto necessario per coprire i costi di amministrazione e gli accantonamenti prudenziali. Piaccia o no, il credito pubblico è l’unico modo per affrontare l’attuale e cronica « stretta creditizia »

6) La generalizzazione dell’illegalità con il pretesto di semplificazioni burocratiche e riforme.

Sono quasi sicuro che la Commissione europea chiuderà gli occhi sulla questione, ma questo sarà il tradimento finale del processo di integrazione europea che deve ancora essere portato avanti da questa presunta leadership monetarista e spinelliana neoliberista esclusivista che ha già sacrificato le cooperazioni economiche rafforzate pubbliche per l’altare della «governance privata globale». Ma poi ne pagherà il prezzo perché questa scelta equivarrà al dominio diretto delle mafie in tutti i processi decisionali, come evidentemente nel mio paese ormai sporco. L’Italia ha ottenuto un punteggio di 51/180 per corruzione, vedere: https://www.transparency.org/en/countries/italy . Ricorda anche che « L’ammontare stimato di denaro riciclato a livello globale in un anno è del 2-5% del PIL globale, o $ 800 miliardi – $ 2 trilioni di dollari USA attuali. Sebbene il margine tra queste cifre sia enorme, anche la stima più bassa sottolinea la gravità del problema che i governi si sono impegnati ad affrontare. » https://www.unodc.org/unodc/en/money-laundering/globalization.html . L’evasione fiscale dell’Italia calcolata in termini di tax gap per il 2015-2016 è stimata intorno al 23,28% del PIL, in un contesto storico apertamente permissivo ai paradisi fiscali legali e ai ruling fiscali, si veda: https://it.wikipedia.org/wiki/Evasione_fiscale#Tax_gap_2015-2016.


Queste cifre sono sufficienti per comprare la maggior parte dei politici almeno dove i processi democratici non sono rispettati, in particolare in Italia, un paese in cui mafia-carabinieri e sporchi dottori che violano senza scrupolo i doveri deontologici e il Giuramento di Ippocrate, e cattivi, sporchi e malvagi giudici complici cospirano attivamente per accusare cittadini rispettosi della legge come me di essere « paranoico » quando l’intera Interpol sa perfettamente, da molti anni, che tutte le mie accuse si basano su fatti verificabili e che sono stato preso di mira come cavia proprio a causa del mio carattere rispettoso della legge e della mia dedizione scientifica e marxista alla verità, anche rispetto all’esclusivismo moderno. Il targeting illegale e intrusivo è ormai diventato un grave problema nella sorveglianza così come nella raccolta non autorizzata di dati, su Internet e altrove. Il problema è che la scarsa istruzione e formazione accademica delle persone coinvolte, nonché i severi tratti patologici che hanno sviluppato dato il loro senso di impunità, ti fanno credere di essere sul Pianeta delle scimmie – Planet of the Apes. Sicuramente, a un certo punto devono prevalere il buon senso e la legalità. E le vittime devono essere risarcite.

Il percorso di normalizzazione della Nadef è iniziato con la ricostruzione del ponte Genova crollato. Autostrade per l’Italia S.p.A., la società privata incaricata della sua gestione, ha realizzato circa ½ miliardo di utili e pagato dividendi di conseguenza nell’anno del crollo del ponte; ma ha speso solo circa 35000 euro in manutenzione !!! Eppure stanno mantenendo i loro affari con la sporca complicità della Piattaforma Rousseau, ovvero l’opaco ente antidemocratico che gestisce il M5S. Per costruire rapidamente un nuovo ponte e per servire l’interesse economico delle imprese, senza preoccuparsi di risarcire adeguatamente le famiglie delle vittime e degli altri che hanno perso le loro case, ecc – il governo ha approvato un cosiddetto decreto SEMPLIFICAZIONE. In parole povere, ciò ha permesso loro di annullare qualsiasi altro processo, comprese le consultazioni democratiche, le norme ambientali, l’asta pubblica per allocare il lavoro, l’auditing, ecc.

La Nadef prevede semplicemente che questa sia la regola generale.

Allo stesso modo, la Nadef prevede la legalizzazione della costruzione abusiva dopo un periodo di attesa di soli 180 giorni grazie ad una semplice regola: se nessuno nel governo locale ecc. si oppone, la costruzione abusiva viene automaticamente legalizzata. (p 114) Gli autori di tali abusi non dovranno più aspettare anni per ottenere il loro proverbiale « condono », pratica che risale all’impero romano.

Abbiamo già visto c